Prato (PO)

A Prato il Cantiere festeggia vent’anni di comunità

L’incontro ripercorrerà l’acquisizione dell’area e presenterà un progetto fotografico dedicato ai residenti.

Il Cantiere di Prato celebra vent’anni dall’acquisizione dei terreni che per decenni erano appartenuti alle Ferrovie dello Stato. L’anniversario sarà ricordato sabato 10 ottobre alle 15, ai Container verdi di via Giuseppe Ferrari 52, con l’iniziativa Il Cantiere 2006-2026: il futuro che ci diamo, promossa dall’associazione Ex Cantiere.

L’appuntamento sarà l’occasione per ripercorrere la storia del quartiere e delle famiglie che lo hanno costruito. L’area, dove oggi vivono circa 600 persone appartenenti a 200 famiglie, si trova tra il fiume Bisenzio e le due linee ferroviarie. Negli anni Trenta era stata utilizzata come deposito di materiali per la realizzazione della Direttissima Firenze-Bologna. Terminati i lavori, nel 1934, il terreno rimase inutilizzato fino al secondo dopoguerra.

Dalle abitazioni ai servizi

Tra la fine degli anni Quaranta e gli anni Cinquanta il quartiere iniziò a formarsi con l’arrivo di famiglie provenienti dal Sud Italia, di operai impegnati nella costruzione della ferrovia e di nuclei arrivati dal Bolognese, da San Benedetto Val di Sambro, da Castiglione dei Pepoli e da Prato. Tra gli anni Cinquanta e la metà degli anni Sessanta furono costruite abitazioni semplici, inizialmente senza una pianificazione urbanistica e prive dei principali servizi.

La situazione era resa più complessa dal fatto che i terreni appartenevano alle Ferrovie e il Comune non poteva rilasciare le licenze edilizie. Gli abitanti iniziarono così a organizzarsi per ottenere luce, gas, fognature adeguate e strade asfaltate. Negli anni Settanta nacque la Cooperativa del Cantiere, con il compito di rappresentare le famiglie e rivendicare i servizi necessari per il quartiere.

La proprietà dei terreni

Un passaggio decisivo arrivò negli anni Ottanta con la legge sul condono, che consentì di regolarizzare le abitazioni. Negli anni Novanta la cooperativa si trasformò nell’associazione Ex Cantiere e prese avvio la trattativa con le Ferrovie dello Stato. Il percorso si concluse nel 2006, quando gli abitanti acquisirono i terreni e divennero proprietari delle case costruite e mantenute nel corso dei decenni.

Nel corso dell’iniziativa sarà presentato anche Cantiere Aperto, progetto multimediale dedicato al quartiere e ai suoi abitanti. Il lavoro è stato realizzato dai fotografi Andrea Biancalani, Massimiliano Faralli e Andrea Foligni, del collettivo pratese FuoriCampo, attraverso immagini e testimonianze raccolte nel tempo.

Tra gli invitati figurano l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, il presidente della Provincia Simone Calamai, l’assessora alla cultura del Comune di Prato Ilaria Santi e gli ex sindaci Claudio Martini, Marco Romagnoli e Fabrizio Mattei. L’incontro si terrà ai Container verdi del Cantiere, in via Giuseppe Ferrari 52.