Pennabilli (RN)

A Pennabilli un incontro sui rapaci del Parco

Andrea Gigliotti illustrerà specie, habitat, controlli e tutela al MUSSS il 30 ottobre.

Venerdì 30 ottobre 2026 alle ore 21, il MUSSS – Museo Naturalistico e Centro Visite del Parco Sasso Simone e Simoncello, a Pennabilli, ospiterà un incontro dedicato alla fauna del territorio. L’appuntamento, intitolato I rapaci del Parco, è curato dall’associazione Chiocciola la casa del nomade e vedrà la partecipazione di Andrea Gigliotti, tecnico faunistico dell’area protetta.

La serata sarà dedicata alle specie presenti nel Parco, ai monitoraggi, alla nidificazione e alle attività necessarie per la loro conservazione. L’osservazione di un biancone o di un gheppio in volo, infatti, non consente da sola di stabilire se l’animale nidifichi nelle vicinanze: può trattarsi di un esemplare in cerca di cibo oppure semplicemente di passaggio.

Il valore dei monitoraggi

Per distinguere le diverse situazioni, i ricercatori ripetono le osservazioni, registrano i comportamenti e le direzioni di volo, raccolgono indizi sulla presenza di coppie e verificano l’eventuale riproduzione. Un singolo avvistamento diventa così parte di una conoscenza costruita nel tempo, attraverso il confronto dei dati e l’analisi dei cambiamenti del territorio.

Nel Parco, la nidificazione dell’aquila reale è stata nuovamente accertata dai monitoraggi conclusi nel 2025, come riferito da Gigliotti durante l’incontro sulle praterie organizzato al MUSSS lo scorso aprile. Documentare la presenza di una specie e seguirne la riproduzione permette di individuare le condizioni che ne favoriscono la permanenza e di orientare le azioni di tutela.

Fauna e trasformazioni del paesaggio

Per comprendere le esigenze dei rapaci è necessario osservare anche gli ambienti in cui vivono. Pareti rocciose, boschi, prati e pascoli rispondono a funzioni differenti: il luogo scelto per costruire il nido non coincide necessariamente con quello utilizzato per la ricerca del cibo. Gli spazi aperti possono quindi rappresentare importanti aree di caccia anche per specie che nidificano altrove.

La riduzione del pascolo e l’avanzata degli arbusti modificano le praterie e le condizioni disponibili per gli animali che le frequentano. La disponibilità delle prede e il mantenimento degli habitat diventano così elementi centrali della conservazione. I rapaci possono fornire indicazioni sugli equilibri ecologici, perché dipendono dalla presenza di risorse alimentari e di ambienti adatti alla riproduzione.

L’incontro offrirà ad appassionati, escursionisti e cittadini l’occasione di confrontarsi con chi studia la fauna del Parco e di approfondire come riconoscere gli indizi utili ad accertare una nidificazione, osservando gli animali senza interferire con le loro esigenze. L’appuntamento si terrà al MUSSS, in Viale dei Tigli 5/A, con ingresso libero e senza prenotazione.

Il calendario autunnale del museo proseguirà venerdì 27 novembre alle ore 21 con la presentazione di Dal Montefeltro alla Maremma, insieme agli autori Andrea Meschini e Doriano Pela e a Lorenzo Valenti, in collaborazione con la Società di studi storici per il Montefeltro. L’incontro sarà dedicato alla transumanza e agli itinerari percorsi dai pastori.