Ortovero (SV)

A Ortovero celebrazioni e restauro del Monumento ai Caduti

Pogli ospita una parte del rito, con alzabandiera, musiche storiche e intervento degli alunni della primaria.

Ortovero e la frazione di Pogli hanno ospitato le celebrazioni del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. La ricorrenza è stata ricordata con una serie di momenti istituzionali e religiosi dedicati alla memoria dei caduti e al significato storico della Prima guerra mondiale.

La giornata è iniziata con la Santa Messa celebrata da don Cesare Donati. Le commemorazioni sono poi proseguite a Pogli, in piazza Favara, davanti al Monumento ai Caduti, e successivamente nel capoluogo, in piazza IV Novembre. In entrambe le sedi si sono svolti il rito dell’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno di Mameli, accompagnati da brani musicali legati alla Grande Guerra.

Il ricordo dei caduti

Nel corso della cerimonia è stata recitata la Preghiera per la Patria dal generale Franco Odello. Alla sfilata hanno partecipato il Gonfalone del Comune, le bandiere dei Combattenti e Reduci, il labaro dell’associazione Arma Aeronautica e la bandiera della FIVL. Nel suo intervento, il sindaco Osvaldo Geddo ha richiamato il significato della ricorrenza e il sacrificio dei giovani che combatterono nella Prima guerra mondiale.

Il primo cittadino ha inoltre rivolto un invito alla coesione, anche a livello europeo, per affrontare insieme le sfide e le minacce del futuro. Un contributo alla cerimonia è arrivato dagli alunni della classe quinta della scuola primaria, che, guidati dall’insegnante Gloria Vignola, hanno letto le proprie riflessioni sul tema della ricorrenza.

Il monumento restaurato

La celebrazione è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente alla cittadinanza i lavori di restauro del Monumento ai Caduti. L’intervento è stato realizzato grazie al sostegno della Confraternita di Santa Caterina d’Alessandria e ha riguardato diversi elementi del complesso commemorativo.

Sono state rinnovate le iscrizioni, gli elementi scultorei in bronzo, le catene in ferro, l’illuminazione e la pavimentazione in graniglia. I lavori hanno inoltre permesso di rendere nuovamente leggibile la data originaria di realizzazione, 1923. Al termine della cerimonia, il sindaco ha ringraziato il priore Massimo Dellerba, il vicepriore Carlo Colombo e tutti i confratelli per il contributo alla conservazione della memoria storica di Ortovero.