Prenderà il via il 15 ottobre alle 16.30, nella sala C.A. Ciampi di Palazzo Granducale, un ciclo di incontri dedicato a personaggi ed eventi legati alla storia di Livorno. L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia e proseguirà fino al dicembre 2026, con ulteriori appuntamenti previsti anche nel nuovo anno.
Il programma degli incontri
Il primo appuntamento sarà dedicato a Leonetto Cappiello, illustratore e innovatore dell’arte della cartellonistica pubblicitaria. L’incontro ripercorrerà le tappe principali della sua carriera, dagli esordi legati al manifesto per una stagione balneare dei bagni Pancaldi di Livorno fino ai celebri personaggi delle campagne pubblicitarie che contribuirono a rendere riconoscibile il suo stile in Italia e all’estero.
Il calendario proseguirà il 19 novembre con un approfondimento su Federico Caprilli, considerato l’artefice di una trasformazione significativa nel mondo dell’ippica. Giovedì 3 dicembre sarà invece affrontato il tema dell’ebraismo livornese, analizzato come componente della società cittadina e come parte del percorso di sviluppo di una comunità caratterizzata da multiculturalità e tolleranza.
L’ultimo appuntamento del 2026 è fissato per il 17 dicembre e sarà dedicato a un interrogativo sulla conoscenza della storia locale da parte degli stessi abitanti di Livorno. Tutti gli incontri inizieranno alle 16.30. Nel nuovo anno sono inoltre previsti altri quattro appuntamenti, incentrati sull’arte pittorica e su temi specifici, tra cui la caccia senza armi da fuoco e la violenza contro le donne.
L’ideatore del progetto
Il ciclo nasce da un’idea di Marco Rossi, scrittore e divulgatore, segretario dell’Associazione Livornese di Storia, Lettere e Arti, che sarà anche il relatore degli incontri. Rossi è stato tra i primi informatici italiani e ha svolto una lunga attività manageriale internazionale.
Nel corso della sua attività ha insegnato Storia dell’Arte all’Università della terza Età e ha pubblicato articoli dedicati ai personaggi livornesi su Livorno Non Stop e Il Centro. Sullo stesso argomento ha inoltre tenuto diverse conferenze, anche per il Comune di Livorno. Il programma mette così in relazione figure note e aspetti meno conosciuti della vicenda culturale e sociale della città.