Livorno ospiterà ONE PLANET ONE FUTURE, una manifestazione cinematografica dedicata alle principali sfide ambientali contemporanee. La rassegna avrà come sede il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, istituzione impegnata nella divulgazione scientifica e nella tutela della biodiversità.
L’iniziativa è stata ideata dal regista e produttore Bob Caprai, attivo nel settore audiovisivo dal 1984, con la collaborazione del Caffè della Scienza di Livorno. Il progetto punta a utilizzare il linguaggio del cinema per rendere più accessibili temi complessi e favorire una riflessione sulle trasformazioni in corso e sulle scelte che riguardano il destino del pianeta.
Le opere in programma
La selezione comprenderà documentari, cortometraggi di finzione e film d’animazione. I lavori saranno dedicati alla crisi climatica, alla transizione energetica, alle fonti rinnovabili e alla giustizia ambientale, con l’obiettivo di mettere in relazione racconto audiovisivo, informazione e consapevolezza pubblica.
Tra i criteri indicati dagli organizzatori ci sarà anche il rigore scientifico. Potranno essere prese in considerazione opere con posizioni critiche, purché sostenute da fonti attendibili e da dati verificabili. L’impostazione mira a distinguere le analisi documentate dalle rappresentazioni prive di riscontri.
La sezione dedicata agli spot
Il programma prevede inoltre una sezione competitiva riservata agli spot pubblicitari. La categoria sarà dedicata alle aziende che comunicano il proprio impegno per la sostenibilità e per l’adozione di processi produttivi ecocompatibili.
La valutazione dei messaggi ambientali sarà collegata anche al contrasto del greenwashing, cioè alla presentazione come sostenibili di prodotti, attività o comportamenti che non trovano un adeguato riscontro nella realtà. Credibilità e trasparenza delle dichiarazioni ambientali saranno quindi elementi centrali nell’esame dei lavori.
Secondo il progetto, questa sezione dovrebbe mettere in relazione cinema, comunicazione e imprese, dando spazio alle realtà interessate a raccontare il proprio contributo alla sostenibilità attraverso messaggi fondati su iniziative concrete.
Iscrizioni e raccolta fondi
Le iscrizioni per registi e case di produzione sono annunciate a partire da metà novembre sulla piattaforma internazionale FilmFreeway. Parallelamente è stata avviata una campagna di crowdfunding su Kickstarter per sostenere la realizzazione dell’evento e aumentare le risorse destinate ai premi finali.
Anche le aziende potranno contribuire al progetto associando il proprio marchio alla manifestazione, con livelli di visibilità e ricompense differenziati. Il direttore artistico Bob Caprai ha spiegato che l’obiettivo è creare uno spazio d’incontro per storie capaci di stimolare una riflessione collettiva sul futuro.