Martedì 13 ottobre alle 17, l’Aula delle Colonne del Polo universitario grossetano, in via Ginori 43, ospiterà l’incontro dedicato al volume Quando si accendono le strade. Commercio, comunità e relazioni: anatomia narrativa di un Centro commerciale naturale, scritto da Alberto Macchi e pubblicato da Effigi.
L’appuntamento è organizzato in collaborazione con la Fondazione Polo universitario grossetano, il Comune di Grosseto e la libreria Mondadori del centro storico. Oltre alla presentazione del saggio, l’iniziativa sarà l’occasione per illustrare una proposta rivolta alle istituzioni e al territorio: un Patto per la vitalità commerciale con l’obiettivo di contrastare la progressiva desertificazione del centro storico, dei quartieri e delle frazioni.
Il calo delle attività
Alla base del progetto ci sono i dati citati nel testo, elaborati da Confcommercio nel marzo 2026. Nel 2025, secondo queste rilevazioni, il centro storico di Grosseto ha registrato una diminuzione del 44,7 per cento delle attività commerciali rispetto al 2012. Il fenomeno viene presentato non soltanto come una questione economica, ma anche come un problema legato alla sicurezza, al presidio sociale e alla qualità della vita.
La proposta è indirizzata al sindaco di Grosseto, all’assessore alle attività produttive, alle associazioni di categoria e ai proprietari degli immobili. Il principio indicato dai promotori è intervenire prima della chiusura di un’attività, invece di limitarsi a gestirne le conseguenze, coordinando le risorse comunali con la legge regionale toscana 11/2025, dedicata alla valorizzazione della Toscana diffusa.
Il piano in due fasi
Il percorso prevede una prima fase della durata di 12 mesi. Tra le azioni indicate figurano la mappatura della vitalità commerciale sulla base degli indicatori regionali, la creazione di un registro online dei locali sfitti a prezzi accessibili e l’avvio di uno Sportello pilota di prevenzione della chiusura.
Lo sportello dovrebbe offrire agli esercenti in difficoltà un servizio riservato di supporto tecnico e mediazione su affitti, costi e riorganizzazione, prima della cessazione dell’attività. Dal dodicesimo mese è previsto il suo estendimento all’intero territorio comunale, insieme alla creazione di un tavolo locale per favorire canoni progressivi e accordi volontari tra proprietari e operatori.
Il progetto comprende inoltre possibili incentivi sui tributi comunali, come Imu e Tari, per i proprietari immobiliari aderenti e il lancio del piano di riattivazione urbana Pop Up 2.0. La proposta è promossa da CentriAmo Grosseto – Nuovo Centro commerciale naturale, che si propone come facilitatore di una governance condivisa tra amministrazione, commercianti e proprietari.
I promotori descrivono l’iniziativa come un’alleanza tra interessi diversi: la sicurezza delle strade per il Comune, la sostenibilità economica per gli esercenti e la redditività degli immobili per i proprietari. Cittadini e commercianti sono invitati a partecipare all’appuntamento, che prevede ingresso libero.