Genova ospita oggi, sabato 10 ottobre 2026, la terza edizione di Un Calcio alla Guerra – Kick War Away, iniziativa che abbina un torneo di calcio a una marcia e a una cerimonia dedicata ai temi della pace, del dialogo tra comunità e del rifiuto della guerra. Il programma coinvolge il campo sportivo di San Desiderio, piazza Riccardo Rissotto a Bolzaneto e il Teatro Rina e Gilberto Govi.
Il torneo e la marcia a Bolzaneto
La manifestazione comincia nella mattinata al campo di San Desiderio, dove è previsto un torneo con la Squadra Internazionale dei Comuni, la rappresentativa della Polizia Locale di Genova e le formazioni delle comunità coinvolte. Intorno alle 11 è atteso il saluto istituzionale di Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale.
Il secondo appuntamento è fissato alle 17 in piazza Riccardo Rissotto, a Bolzaneto, da dove partirà la Marcia per la Pace. Alla partenza è prevista la presenza della sindaca Silvia Salis, insieme al consigliere comunale Davide Patrone. Al corteo sono annunciati cittadini, rappresentanti delle istituzioni, sindaci, associazioni e comunità religiose.
La marcia sarà accompagnata dalla Banda Bolzaneto e prevede anche la presenza di due cavalli. L’iniziativa intende richiamare l’attenzione sui valori della solidarietà, del rispetto della dignità umana e della convivenza tra persone di nazionalità e culture differenti.
La cerimonia al Teatro Govi
La parte conclusiva si svolgerà alle 18 al Teatro Rina e Gilberto Govi, in via Pasquale Pastorino 23R. Il programma comprende interventi istituzionali, la partecipazione di rappresentanti diplomatici e ospiti internazionali, esibizioni musicali e premiazioni. Per il Comune di Genova è annunciata la presenza del consigliere delegato Enrico Vassallo.
Tra gli ospiti indicati figurano il consigliere regionale Matteo Campora e il contrammiraglio Massimiliano Nannini, capo di Stato Maggiore del presidente della Regione Liguria, in rappresentanza di Marco Bucci. È previsto anche un momento dedicato al dialogo interreligioso, con letture dalla Torah, dal Vangelo e dal Corano. Sarà inoltre letto un messaggio del rabbino capo di Genova Giuseppe Momigliano, che non parteciperà per l’osservanza dello Shabbat.
Nel corso della serata dovrebbe essere consegnato il Premio Internazionale Speciale per la Pace 2026 al primo ministro della Malesia Dato’ Seri Anwar Ibrahim. Il riconoscimento sarà ritirato dall’ambasciatore della Malesia in Italia, Dato’ Shahabudeen bin Adam Shah. È annunciato anche il reverendo canonico Marco Baragli, flautista di Re Carlo III, al quale dovrebbe essere assegnato un premio per il contributo al dialogo interreligioso, alla cultura e alla pace.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, l’edizione 2026 ha ricevuto il patrocinio e il sostegno di cinque regioni italiane, circa quaranta comuni e quattro istituzioni straniere, oltre a una lettera di sostegno del Consiglio d’Europa. Tra le adesioni citate figura quella del Comune di Trapani. L’ingresso alla cerimonia è gratuito, ma è richiesta la prenotazione anticipata. La serata si concluderà con un buffet multiculturale.