Prato (PO)

A Galciana assegnati i premi Sassoli e Ceccatelli

Scelti autori under 40 e under 35 per opere dedicate all’Europa, ai territori e alla coesione

È prevista per sabato 10 ottobre alle 18, nei locali del circolo Renzo Degli Innocenti di Galciana, la cerimonia di assegnazione della terza edizione del Premio giornalistico nazionale dedicato a David Sassoli e della prima edizione del Premio giornalistico Piero Ceccatelli. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Galciana Sviluppo nella frazione del Comune di Prato.

David Sassoli, scomparso nel gennaio 2022, aveva un legame particolare con Galciana, legato alla famiglia materna e alle frequentazioni con gli amici di sempre. Piero Ceccatelli, morto nel novembre dello scorso anno, è stato tra i giornalisti che hanno raccontato più a lungo e con maggiore attenzione il territorio toscano. Fu inoltre tra i fondatori di Galciana Sviluppo e presidente della giuria del premio intitolato all’ex presidente del Parlamento europeo.

I vincitori del Premio Sassoli

Il riconoscimento dedicato a David Sassoli era riservato a giornalisti under 40 chiamati a confrontarsi sul rapporto tra Europa e territori. Il premio assoluto è stato assegnato al servizio sulla vicenda dei cecchini a pagamento nella Sarajevo assediata, firmato da Dario Artale per la trasmissione Realpolitik di Rete4-Mediaset e realizzato con Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi. Il lavoro ha ottenuto il primo posto nella sezione Radio e Tv.

Per la sezione Carta stampata e agenzie di stampa la giuria ha premiato l’articolo di Gianluca Carini, pubblicato da Avvenire, sul rapporto tra Serbia, Kosovo e Unione europea nel processo di pacificazione. Nella sezione Stampa online il riconoscimento è andato a Riccardo Liguori per un articolo pubblicato su Ultima Bozza, dedicato alla possibile rinascita di un borgo di 300 abitanti dell’Alto Molise attraverso l’impiego dei fondi del PNRR.

Al vincitore assoluto del Premio Sassoli spettano 1.500 euro. Ai vincitori delle sezioni Carta stampata e agenzie di stampa e Stampa online sono destinati invece 500 euro ciascuno, a valere sul monte-premi stanziato da Galciana Sviluppo.

Il riconoscimento a Ceccatelli

Il Premio Piero Ceccatelli era rivolto a giornalisti under 35 autori di servizi sul territorio della Toscana e sulle sue storie. A vincere è stato Francesco Tozzi, che per La Nazione ha raccontato la vicenda di un docente disabile aiutato nel lavoro da uno studente, anche lui disabile. Per il primo classificato è previsto un assegno di 1.500 euro.

La giuria, presieduta da Stefano Fabbri e composta dai giornalisti Giorgio Bernardini, Sara Bessi, Alessandro Formichella, Giancarlo Gisonni, Gianni Rossi, Patrizia Scotto Di Santolo e Claudio Vannacci, ha assegnato anche diverse menzioni speciali.

Per il Premio Sassoli sono state segnalate l’inchiesta televisiva di Emanuela Pala per Piazza Pulita de La7, realizzata tra gruppi etno-nazionalisti in Austria, Germania e Portogallo, e l’articolo di Niccolò Righi per il periodico Edera sulla giustizia riparativa. Menzioni anche a Michela Iaccarino, per un articolo di Famiglia Cristiana sul museo di Sarajevo dedicato ai bambini e alla guerra, e a Pietro Bazzicalupi, autore di un servizio per Lumsanews sull’uso dei fondi europei in provincia di Arezzo per affrontare l’emergenza della salute mentale tra i giovani.

Nell’ambito del Premio Ceccatelli, la giuria ha infine segnalato Marianna Grazi, per un servizio pubblicato su Luce! dedicato a una giovane attrice con sindrome di Williams e ai temi della diversità e dell’inclusione, e Alessandro Pistolesi, autore per La Nazione del racconto sulla collaborazione tra due cittadine dell’area fiorentina per consentire lo svolgimento del campionato di calcio delle rispettive squadre.