Cremona (CR)

A Cremona un omaggio a Puccini per il centenario di Turandot

Lettere, arie e pianoforte ricostruiscono gli ultimi anni del compositore lucchese

Il Teatro Filo di Cremona ospiterà il 28 settembre lo spettacolo Puccini si racconta, appuntamento dedicato alla musica e alla figura del compositore lucchese. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della prima di Turandot, prevista nel percorso 1926-2026, e propone un intreccio tra esecuzioni musicali, teatro e lettura di documenti personali.

In programma alle 20.45, la serata ricostruirà soprattutto la fase finale della vita di Giacomo Puccini, attraverso lettere scritte tra il 1920 e il 1924, testimonianze di amici e collaboratori e brani scelti dal repertorio operistico e pianistico. Il progetto è realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona e della Società Filodrammatica Cremonese, ed è promosso dal Festival Internazionale itinerante di Belcanto Italiano.

Musica e parole

Sul palco saranno presenti il soprano Astrea Amaduzzi, il pianista Mattia Peli e l’attore Alessandro Braga. Amaduzzi interpreterà alcune celebri pagine di Tosca, Madama Butterfly, Manon Lescaut e Turandot, mentre Peli accompagnerà le arie e proporrà anche brani per pianoforte solo. Il programma comprende il Preludio al III atto della terza versione del 1920 de La rondine e Torre del Lago, composizione pianistica risalente al 1904.

La scaletta includerà inoltre il Tempo di Marcia funebre dal primo atto di Turandot e la Marcia funebre dalla Sonata n. 2 di Chopin. Il confronto tra i due brani proporrà un dialogo tra Puccini e Chopin, mettendo in evidenza una dimensione meno nota dell’attività musicale del compositore italiano.

Le lettere del compositore

Alessandro Braga darà voce all’uomo Puccini attraverso alcune delle sue lettere più intime. Il testo scenico farà emergere speranze, inquietudini, passioni e riflessioni di un autore ormai affermato, ma ancora impegnato nella propria ricerca artistica. Braga, attore e regista attivo dal 1985, ha maturato una lunga esperienza nel teatro di prosa e in progetti dedicati al rapporto tra parola e musica.

Lo spettacolo proseguirà poi il proprio percorso in Italia con tappe annunciate a Ravenna e Viareggio. Per la serata al Teatro Filo di Cremona l’ingresso è previsto con offerta libera, fino a esaurimento dei posti. La prenotazione è obbligatoria tramite messaggio WhatsApp o SMS al numero 347 5853253.