Chatillon (AO)

A Châtillon una giornata su cucina d’eccellenza e formazione

Relatori, ricercatori, professionisti discuteranno crescita personale, pratica manuale, ricerca nell’ambito alberghiero.

Châtillon ospiterà una giornata di studio dedicata alla formazione artigianale, alla cura di sé e alla crescita delle persone nel mondo della cucina d’eccellenza. L’iniziativa, intitolata Dai sensi s’impara, sarà organizzata dall’École Hôtelière insieme all’Università della Valle d’Aosta.

Il programma metterà a confronto il modello didattico dell’istituto alberghiero, i risultati della ricerca sull’alta formazione in cucina e l’esperienza di chi opera professionalmente nel settore. L’obiettivo dell’incontro è affrontare il percorso formativo da prospettive diverse, con attenzione agli aspetti educativi, relazionali e pratici dell’apprendimento.

Il programma della mattinata

I lavori si apriranno alle 9.45 con l’intervento di Mirko Candido Sarteur, dedicato al modello didattico dell’alberghiero di Châtillon. A seguire Teresa Grange, per l’UniVdA, parlerà delle ragioni di una ricerca sull’alta formazione di cucina. Gianni Nuti, sempre dell’Università della Valle d’Aosta, presenterà invece i dati relativi ad autoregolazione, orientamento cooperativo ed estetica del processo.

Dopo la pausa, alle 11.35, Giacomo Bullo proporrà una lettura interna degli esiti del percorso formativo con l’intervento Lo sguardo della scuola. Il penultimo contributo sarà affidato a Maria Giovanna Onorati, dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che affronterà il tema di una lettura della ricerca da una cornice più ampia.

A chiudere la giornata, prima del dibattito con il pubblico, sarà Paolo Griffa, chef stellato del Caffè Nazionale di Aosta. Il suo intervento, dedicato al gesto, alla misura e all’esigenza, sarà incentrato su ciò che si può imparare affiancando chi possiede esperienza e competenza nel lavoro di cucina.

Al termine dell’incontro, gli allievi dell’École Hôtelière offriranno un buffet ai partecipanti. La giornata si propone così di collegare riflessione accademica, pratica scolastica e testimonianza professionale attorno ai percorsi di crescita nella cucina d’eccellenza.