Capalbio ospiterà una tappa di Il sapere è di tutti – Una lezione in piazza, iniziativa culturale nazionale promossa dall’Università degli Studi Guglielmo Marconi. L’appuntamento è in programma sabato 26 settembre alle 11, al Nuovo Cinema Tirreno di piazza della Repubblica 9, a Borgo Carige, con il patrocinio del Comune.
Il tema dell’incontro sarà l’intelligenza artificiale per valorizzare i territori. Al centro della mattinata ci saranno le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per lo sviluppo delle comunità, la trasformazione dei servizi e dei processi produttivi e la capacità dei territori di innovare, valorizzando le proprie specificità.
Ricerca, imprese e comunità
L’iniziativa metterà in dialogo ricerca universitaria, competenze professionali e realtà locali. L’obiettivo è fornire ai cittadini elementi utili per comprendere potenzialità, implicazioni e criticità dell’intelligenza artificiale, collegando la riflessione accademica alla vita quotidiana e alle sfide che istituzioni, imprese e comunità devono affrontare.
Secondo Alessio Acomanni, presidente dell’Università Guglielmo Marconi, portare il confronto nei luoghi delle comunità significa rendere conoscenze e competenze accessibili ai cittadini e creare connessioni tra ricerca, istituzioni e mondo produttivo. In questa prospettiva, il dialogo può contribuire a trasformare il cambiamento tecnologico in un’opportunità di crescita consapevole e condivisa.
Il sindaco di Capalbio, Gianfranco Chelini, ha sottolineato l’importanza del tema anche per le amministrazioni pubbliche. Il primo cittadino ha ringraziato UniMarconi per aver organizzato a Borgo Carige un appuntamento dedicato al possibile impiego della tecnologia a sostegno delle comunità, dei servizi e dei processi produttivi.
Gli interventi e il confronto con il pubblico
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco. Interverranno Luca Manuelli, docente di UniMarconi e direttore dell’Osservatorio di Intelligenza Artificiale generativa dell’Ateneo, e Davide Amabile di Leonardo, che porteranno rispettivamente il punto di vista della ricerca accademica e quello professionale e industriale.
Al termine delle relazioni è previsto uno spazio di confronto con il pubblico. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, coinvolge venti Comuni italiani in una giornata diffusa di incontri gratuiti e aperti alla cittadinanza. Il progetto punta a rafforzare il rapporto tra università e territori, trasformando piazze, sale civiche e altri luoghi delle comunità in spazi di discussione sui cambiamenti della società.