1.600 universitari progettano l’auto del futuro

In gara 53 squadre provenienti da 13 Paesi, tra prototipi elettrici, ibridi e sistemi autonomi

Dal 2 al 6 settembre 2026, il circuito R. Paletti di Varano de’ Melegari ha ospitato la 21esima edizione della Formula SAE Italy, manifestazione internazionale organizzata da ANFIA con la partnership di SAE International e della Motor Valley Association. L’appuntamento ha riunito studenti universitari impegnati nella progettazione e nella realizzazione di vetture prototipo, mettendo a confronto competenze tecniche, capacità organizzative e soluzioni dedicate alla mobilità del futuro.

Prototipi elettrici e guida autonoma

All’evento hanno partecipato 1.600 studenti di ingegneria, suddivisi in 53 team provenienti da 51 università e 13 Paesi. Le squadre italiane erano 22, espressione di 21 atenei. I partecipanti si sono confrontati in diverse categorie, simulate sul modello del lavoro di un team dell’industria automobilistica.

La classe più numerosa è stata quella dei veicoli elettrici, con 24 team. Dodici squadre hanno gareggiato nella categoria dedicata ai motori a combustione interna, tre delle quali con soluzioni ibride non plug-in. La classe dedicata alla guida autonoma ha coinvolto cinque team, mentre sei gruppi hanno presentato esclusivamente il progetto, senza un prototipo fisico. Altri sei team risultavano iscritti sia alla categoria driverless sia a quella dei veicoli elettrici.

Il confronto tra innovazione e storia

Tra gli elementi della manifestazione c’è stata anche la collaborazione, per la prima volta, con l’Automotoclub Storico Italiano. L’ASI ha portato sul circuito una Lancia Stratos HF del 1975 alimentata a biocarburante, nell’ambito del progetto Net-Zero Classic della Commissione ASI Green. L’iniziativa, sviluppata con università e centri di ricerca, analizza l’impiego di carburanti di origine biologica nei motori delle auto storiche.

Secondo i test citati nell’ambito del progetto, questi carburanti consentirebbero di mantenere le prestazioni senza modificare i motori e di ridurre fino all’80% il sovraccarico di CO2 legato al loro funzionamento. La Stratos è stata inoltre protagonista del Track Show del 4 settembre, insieme ad altre vetture storiche, offrendo agli studenti un’esperienza di hotlap con il test driver Ottavio Tonti.

In pista sono sfilate anche Dallara Stradale, Ferrari 250 GT Berlinetta Lusso, Maserati GT2 Stradale, Alfa Romeo Giulia GTA e Giulia GTAm. Accanto ai modelli storici erano presenti vetture sportive contemporanee, tra cui la Lamborghini Temerario, supersportiva ibrida da 920 Cv, e la Temerario GT3.

La Formula SAE Italy ha infine rappresentato un’occasione di incontro tra gli studenti e le aziende della filiera automobilistica, attraverso attività di networking e recruiting. Il circuito di Varano ha così fatto da terreno di confronto tra formazione universitaria, progettazione dei prototipi e mondo professionale dell’automotive.