Cosa fare nel Chivassese e Vercellese: gli eventi del fine settimane di sabato 25 e domenica 26 aprile 2026.
Brandizzo
Festa della Liberazione
Sabato 25 aprile ricorre l’ottantunesimo anniversario della Liberazione d’Italia. Per commemorare la liberazione dall’occupazione nazista e dal fascismo, l’Amministrazione Comunale di Brandizzo invita le associazioni e la cittadinanza a prendere parte al programma istituzionale di celebrazioni, che prevede il ritrovo del corteo alle ore 9.45 presso Piazza Tempia.
A seguire, si sfilerà per le vie cittadine, rendendo omaggio ai luoghi della Resistenza e ai partigiani caduti.
Alle 11 presso piazza Carlo Tempia, si svolgerà l’orazione ufficiale e i componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze daranno voce a pensieri e parole dedicati alla Liberazione del paese.
Caluso
Festa della Liberazione
Caluso si prepara a festeggiare l’81° Anniversario della Liberazione dal Nazifascismo con calendario di appuntamenti che sabato 25 aprile coinvolgeranno cittadinanza e istituzioni.
È fissato per le 8.50 il raduno delle autorità civili, religiose e militari e della Banda Musicale Comunale in piazza Valperga, da dove poi partirà il corteo che farà sosta nei diversi punti del capoluogo e delle Frazioni per rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre (previsto servizio pullman). Queste le tappe previste: a Caluso alle 9.00 omaggio ai Caduti presso la lapide in Via Moretto e poi a quella in via San Francesco. Poi sarà la volta delle Frazioni: alle 9.30 presso il monumento ai Caduti in frazione Arè e a seguire a Vallo e Rodallo. La manifestazione proseguirà a Caluso: 10.50 presso la lapide in Piazza Ubertini, poi presso il Cimitero, alle 11.30 piazza Mario Actis Perinetti di Caluso (Area Mercatale) e Convitto dell’IIS Ubertini, e si concluderà presso il Monumento ai Caduti di Via Roma.
Il 24 aprile alle 18 sarà inaugurata al Martinetti una mostra sulla Resistenza dal titolo “Un nuovo monumento alla Resistenza”.
Casalborgone
Alpini in festa
Il Gruppo di Casalborgone dell’Associazione Nazionale Alpini (Sezione di Torino) taglia lo storico traguardo dei 100 anni. Per celebrare questo prestigioso anniversario, è stato organizzato un weekend ricco di eventi, memoria e condivisione che coinvolgerà l’intera comunità per sabato 25 e domenica 26 aprile. La prima giornata è dedicata al ricordo e alla solennità, in concomitanza con la Festa della Liberazione. Alle 16 in frazione Baudina ritrovo presso il Cippo per un momento di raccoglimento in memoria delle vittime; alle 18, Monumenti ai Caduti con visita ai luoghi simbolo del sacrificio delle Truppe Alpine, tra cui il Parco della Rimembranza e la tomba dell’ex Presidente Guglielmo Scagno, con deposizione di omaggi floreali. Alle 21, Concerto del Centenario presso il Teatro San Carlo, la Filarmonica di Casalborgone si esibirà con il coro «Università della Terza Età di Sebastiano».
A seguire, un rinfresco per tutti. Al Teatro San Carlo sarà inoltre visitabile la mostra tematica «Alpini di Pietra». In caso di maltempo, le cerimonie esterne si terranno all’interno del teatro. La domenica sarà il cuore pulsante dei festeggiamenti, con la partecipazione della Fanfara e delle autorità. Alle 8.30 ritrovo in Piazzale Gaiato per la tipica colazione alpina; alle 9.30 l’Alzabandiera e ingresso del vessillo della Sezione di Torino e la Grande Sfilata accompagnata dalle note della Fanfara del Montenero. Seguirà la deposizione della corona al Monumento ai Caduti. Alle 10 sarà celebrata Messa officiata dal Cappellano della Brigata Alpina Taurinense, seguita dalle allocuzioni ufficiali e la consegna degli omaggi alle madrine Alle 11 ci sarà la seconda parte della sfilata per le vie del centro (Via Bruna, Via Crosa, Via Perrucchetti, ecc.) e omaggio al Monumento degli Alpini Alle 12.30, il tradizionale Pranzo Alpino presso il Ristorante dei Cacciatori di Frazione Rolandini (Verolengo).
Castagneto Po
Ricordando Mario Vogliotti
In occasione del 25 aprile l’ANPI di Chivasso e del Chivassese – Sezione Boris Bradac, grazie al patrocinio del Comune di Castagneto Po, conclude un percorso che aveva iniziato nel ricordo di un partigiano di Castagneto Po morto a Givoletto di nome Mario Vogliotti. Il progetto ha lo scopo di mantenere vivo il significato della Resistenza e di cosa quella lotta ha rappresentato per la conquista della libertà e della democrazia per il nostro Paese e per la nascita della nostra Costituzione.
In una prima fase attualmente in corso, con l’ausilio di due insegnanti locali quali Marisa Carossio e Fernanda Prinetto, abbiamo voluto portare tra gli allievi e le allieve di IV e V elementare della locale Scuola intitolata proprio a Mario Vogliotti i valori della Resistenza e della Costituzione cercando di vederli con gli occhi dei bambini e nella speranza che li accompagnino nel loro percorso di vita come cittadini e Venerdì 17 aprile alle 9 presso la Biblioteca del Comune di Castagneto Po è stata presentata alle alunne e agli alunni della Scuola Vogliotti una attività narrativa esperienziale dal titolo «Lo zaino del partigiano», un evento in musica, parole e oggetti a cura di Tatjana Giorcelli e Umberto Poli. Infine il percorso troverà la sua conclusione in occasione del 25 e 26 aprile dove, in collaborazione con la locale Associazione SPAZIO LIBERO APS, nei locali della Scuola Elementare Mario Vogliotti, sarà portata la mostra «Quando costruimmo la Pace» che già fu presentata l’anno scorso a Chivasso in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione e che verrà arricchita con pannelli espositivi dedicati a Mario Vogliotti e con materiali prodotti dagli alunni. La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito per le due giornate con orario continuato dalle 9 alle 19.
Chivasso
Festa della Liberazione
Anche quest’anno, la sezione ANPI «Boris Bradac» di Chivasso, guidata da Maria Teresa Blatto, ha organizzato una serie di appuntamenti in occasione del 25 aprile, 81° anniversario della Liberazione dal giogo nazifascista.
I Centri Giovani Comunali «Gong» e «Isola nel Quartiere», con la collaborazione dell’ANPI, hanno ideato insieme un evento per festeggiare insieme l’anniversario della Resistenza, intitolato «Aldo dice 26×1».
Il 24 aprile del 1945 il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia aveva stabilito per il 26 aprile l’ingresso dei partigiani in città a Torino: «Aldo dice 26 x 1» è il telegramma diffuso dal Comitato, che stabiliva il giorno (26) e l’ora (1 di notte) in cui doveva iniziare la battaglia.
Ecco il programma dell’iniziativa, in calendario per venerdì 24 aprile dalle 18.30 presso il «Gong» di via Cappuccini 14, ad ingresso gratuito: alle 18.30 aperitivo in collaborazione con XXL Cafè e presentazione del libro «Piccola storia della Resistenza nel Canavese e nelle Valli di Lanzo» di Riccardino Massa; dalle 20, concerto con IFASTI parole scomode su beat elettronici, LABOA indie rock, NIRO post-rock e SELLI cantautrice.
Per informazioni, 335/7827907, 334/6312846 e 339/1516309.
Sabato 25 aprile, la Città di Chivasso celebrerà l’anniversario della Liberazione d’Italia.
Le cerimonie prenderanno avvio a Castelrosso, dove alle 9, in Piazza dell’Assunta, si terranno l’alzabandiera e la posa delle corone al Monumento ai Caduti, alla lapide dedicata a Leandro Savia presso la scuola elementare intestata alla sua memoria e al Monumento ai Caduti senza Croce nel Parco della Rimembranza. L’iniziativa è coordinata dal Gruppo Alpini di Castelrosso, accompagnato dalla Società Filarmonica di Castelrosso.
Nel capoluogo, dove il coordinamento è affidato all’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Chivasso e le marce saranno eseguite dalla Società Filarmonica «Giuseppe Verdi», il ritrovo è fissato alle ore 10 in piazza d’Armi, dove si svolgeranno l’alzabandiera e la posa della corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre, seguiti dal saluto istituzionale del sindaco Claudio Castello.
Da qui partirà il corteo che attraverserà i luoghi della memoria cittadina: Palazzo Tesio, dedicato agli estensori della Carta di Chivasso; il Monumento ai Caduti per la Libertà; i monumenti agli Alpini, ai Marinai e ai Bersaglieri; la Lapide dei Ferrovieri Caduti presso la stazione; il Monumento ai partigiani fratelli Molinaro; e infine le lapidi ai Caduti Italiani, al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e ai Caduti senza Croce, sempre in piazza Dalla Chiesa. La mattinata si concluderà con gli intervento del presidente provinciale ANPI di Torino Antonio Boeti e degli studenti che hanno partecipato al progetto “Treno della Memoria”.
In caso di maltempo, gli interventi istituzionali si terranno nella Sala Consiliare del Comune di Chivasso al termine del corteo.
Sabato 25 aprile, alle 21, presso il Teatrino Civico di piazza Dalla Chiesa, concerto jazz con il gruppo «Back in Time».
«La scelta del genere musicale – spiega Blatto – è dovuta al fatto che questa musica durante il periodo fascista non poteva essere eseguita, si è potuta ascoltare solo dopo il 25 aprile ed è diventata un simbolo (il meno appariscente) della Liberazione».
Mercà d’la Tola
Una delle tradizioni più iconiche del Piemonte si appresta a tornare protagonista: la Città di Chivasso annuncia ufficialmente il ritorno del Mercà d’la Tola. Lo storico mercato delle pulci e del collezionismo, affidato tramite gara all’Associazione Commercianti del Balon, debutterà il prossimo 26 aprile 2026 con un format innovativo che promette di trasformare il centro cittadino in un “distretto del vintage” esperienziale. L’evento, che animerà Piazza d’Armi e via Torino ogni quarta domenica del mese, vedrà la partecipazione di circa 200 operatori. La novità logistica risiede nel modello “retro-banco”, tipico dei grandi mercati europei, dove i visitatori scoprono i tesori direttamente dai mezzi degli espositori. Come sottolineato dal sindaco Claudio Castello e dall’assessora Chiara Casalino, l’iniziativa non è solo commerciale, ma un atto di rigenerazione urbana e restituzione culturale alla comunità. Il nome stesso, “Tola” (latta), affonda le radici nella storia locale: rimanda alla lucente guglia metallica del campanile della Collegiata, abbattuta dai francesi nel 1705. Questo legame con il passato sarà celebrato attraverso il Palco Culturale, un baricentro di socializzazione che offrirà contenuti di alto profilo: Balon On Air (h 11.30), podcast in diretta con lo psicanalista Franco Quesito sul mercato come “Terzo Luogo” contro l’isolamento urbano; Workshop di Restauro (h 14.30): Laboratori pratici sull’archeologia del mobile vintage per promuovere l’economia circolare; Musica Live (h 15.30): La Big Blues Jam con artisti come Boris Tabasco e Lady Maya per ricreare un’atmosfera autenticamente vintage.
A completare l’offerta, le eccellenze enogastronomiche locali vedranno protagonisti i celebri Nocciolini di Chivasso, simbolo di una qualità artigianale che dal 1850 dialoga con la vocazione mercatale della città. Grazie a questa sinergia tra antiquariato, cultura e sapori, Chivasso si conferma polo attrattivo strategico tra Torino e il Monferrato.
Cena al Borgo Blatta
Il Borgo Blatta guidato dal presidente Mimmo Lo Schirico si prepara a un nuovo appuntamento enogastronomico che promette di regalare, come ormai da tradizione, una serata di svago, divertimento, amicizia e buon cibo. L’invito rivolto alla cittadinanza da Lo Schirico è quindi per sabato 25 aprile quando, dalle 20, la casetta dell’associazione sita nell’area ex Tav ospiterà la serata messicana allietata dalla musica e dall’intrattenimento di Eduardo il Cubano. La prenotazione è obbligatoria e dovrà pervenire ai numeri 340/0680833 o 347/6821285.
Crescentino
Festa della Liberazione
In occasione dell’81esimo anniversario della Liberazione, la Città di Crescentino, insignita della Medaglia di Bronzo al Merito Civile per il coraggio e lo spirito di libertà dimostrati, si prepara a celebrare la ricorrenza del 25 aprile con un ricco programma di eventi organizzati in collaborazione con l’Anpi. Le commemorazioni prenderanno il via domani, giovedì 23 aprile al Piccolo Teatro «Mimmo Candito», che ospiterà due appuntamenti ad ingresso libero. Si inizierà alle 17 con la presentazione del volume «La Resistenza sulle colline del Po» per poi proseguire alle 21 con la «Cantata della Liberazione», un momento musicale e narrativo curato da Franco Malvicino e Raffaella Deriu. La giornata ufficiale di sabato 25 aprile sarà dedicata alle celebrazioni istituzionali e al ricordo solenne dei caduti. Il ritrovo è fissato per le 10 in piazza Caretto, da dove partirà il corteo cittadino accompagnato dalle note della Banda Luigi Arditi verso il Monumento ai Caduti. Qui, alle 10.30, si terrà la deposizione della corona d’alloro, seguita da una serie di momenti di raccoglimento presso i cippi dedicati ai partigiani caduti situati in viale IX Martiri, piazza IX Martiri, corso Roma e viale Po. Il programma si concluderà alle 11 con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale dell’Assunta.
Livorno Ferraris
Quizziamo
Si è concluso con grande successo il primo appuntamento della rassegna culturale di aprile alla Biblioteca Civica di Livorno Ferraris. L’incontro di sabato 18 aprile con Maria Rosa Panté, che ha presentato il suo volume su Shelley, Lovelace e Dickinson, ha visto una calorosa partecipazione. L’entusiasmo prosegue ora verso il prossimo evento previsto per giovedì 23 aprile alle 21. Si terrà infatti la Serata Quiz, tappa del torneo Quizziamo dedicata alla sfida di cultura generale. La competizione è aperta a singoli, coppie o squadre con ingresso gratuito nella sede di viale IV Novembre. Per partecipare è necessario prenotare entro il giorno stesso dell’evento chiamando il numero 0161/421229. Un’occasione imperdibile per mettersi alla prova divertendosi in compagnia di altri appassionati.
Festa della Liberazione
Il Comune di Livorno Ferraris celebra la ricorrenza del 25 Aprile, anniversario della Liberazione d’Italia. Le celebrazioni inizieranno alle 10 in piazza Galileo Ferraris con il ritrovo di autorità ed istituzioni, seguito dall’alzabandiera e dalla deposizione di corone di alloro presso le lapidi dei Caduti. Dopo l’allocuzione del sindaco, alle 10.30 partirà il corteo cittadino, accompagnato dalla Banda Musicale comunale, verso i giardini del cimitero. Qui si terrà la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti delle guerre per l’Indipendenza e l’Unità d’Italia. La cerimonia si concluderà alle 11 in piazza con l’ammainabandiera. L’evento, organizzato con la Protezione Civile, gli Alpini e i Carabinieri locali, rappresenta un momento fondamentale di memoria collettiva per onorare i valori della libertà e della democrazia che uniscono ora la comunità locale.
Montanaro
Festa della Liberazione
Sabato 25 aprile, Festa della Liberazione d’Italia, sarà celebrata a Montanaro a partire dalle 9.45 nel cimitero comunale con la celebrazione della Messa in ricordo dei Caduti della Resistenza. A seguire l’infioramento delle Lapidi presenti nel cimitero e dislocate a Montanaro con la presenza della Banda Musicale Montanarese che renderà solenne questo momento. Ma anche il Volley di Montanaro con l’ANPI e il Comune organizzano la 35esima edizione la Manifestazione Pallavolistica XXV Aprile presso l’area mercatale di Piazza Donatori di Sangue dalle 8 alle 18.30. Le celebrazioni proseguiranno anche in occasione della Festa dei Lavoratori, venerdì 1 maggio, che a Montanaro è celebrata insieme alla Liberazione di Montanaro. Alle 10 partirà dal palazzo municipale il corteo commemorativo che attraverserà le strade del paese con la tradizione cerimonia di infioramento delle lapidi con la partecipazione della Banda Musicale Montanarese. La manifestazione rappresenta un momento significativo per rinnovare i valori di libertà, democrazia e solidarietà coinvolgendo cittadini e associazioni in un percorso di memoria condivisa. L’intero programma si propone non solo come commemorazione ma anche occasione di incontro e riflessione collettiva sottolinenando di mantenere viva la memoria storica attraverso tali iniziative.
Cigliano
«Me na vota…»
Sabato 25 aprile, la frazione Ronchi di Cigliano si tufferà nel passato con l’attesa edizione di «Me na vota…». Organizzata dal Circolo Ricreativo San Rocco, la manifestazione punta a far rivivere gli antichi mestieri tra le vie e i forni del borgo. Sarà un’occasione imperdibile per gustare i prelibati piatti tipici di una volta, come quelli preparati dalle nostre nonne. Il divertimento inizierà alle 14:30 con uno spazio dedicato ai bambini grazie ai giochi da tavolo e in legno dell’associazione «Il Giocaliffo – TdG Chivasso». La «Ronchi Country Band» scalderà l’atmosfera con musica itinerante. L’evento gode del patrocinio del Comune di Cigliano; in caso di maltempo, la vendita dei prodotti avverrà al Circolo della frazione.
Saluggia
Festa della Liberazione
Il Comune di Saluggia celebrerà l’81esimo Anniversario della Liberazione sabato 25 aprile. Le commemorazioni avranno inizio alle 9 a Sant’Antonino, con il ritrovo in piazza Parrocchiale per la cerimonia dell’alzabandiera, l’onore ai caduti e l’allocuzione del sindaco Libero Farinelli. La cittadinanza si sposterà poi presso le scuole Collodi per un momento di raccoglimento davanti alla lapide dei caduti, concludendo la prima parte della mattinata con un corteo e la deposizione di una corona di alloro al Parco della Rimembranza.
Alle 10.30 le celebrazioni si sposteranno nel capoluogo, con il ritrovo in piazza del Municipio a Saluggia per il rinnovo dell’omaggio solenne ai caduti e la commemorazione ufficiale da parte dell’amministrazione. Un momento di particolare rilievo storico e civile si terrà presso l’Atrio delle Colonne di Palazzo Pastoris, dove verrà reso omaggio alla memoria del Comandante Vittorio Lusani e di tutti i valorosi combattenti della Resistenza. Anche a Saluggia la cerimonia proseguirà con un corteo verso il Parco della Rimembranza per la deposizione della corona. Dopodiché alle 11.30, nella Sala Consiglio del Comune, il sindaco procederà alla consegna di una copia della Costituzione ai giovani coscritti e alle coscritte della classe 2008.
Torrazza Piemonte
Festa del Perdono
Domenica 26 aprile un momento di profonda spiritualità dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. In occasione della Festa del Perdono, la parrocchia di San Giacomo Maggiore e la Cappellania di Borgoregio accoglieranno i bambini che hanno concluso il loro percorso di preparazione per ricevere il sacramento della Confessione. Le attività avranno inizio alle 16.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Torrazza, dove i genitori potranno partecipare a un incontro formativo dedicato insieme al parroco, mentre i bambini si riuniranno nel salone per un ultimo momento di preparazione e riflessione condivisa. Questo percorso culminerà alle 18 con la celebrazione della Santa Messa, seguita dal momento individuale del Sacramento della Confessione per i fanciulli.
Festa della Liberazione
Torrazza Piemonte si prepara a celebrare la Festa della Liberazione sabato 25 aprile. Nel giorno dell’81esimo Anniversario si svolgerà la celebrazione che avrà inizio alle 10 con il ritrovo dei partecipanti in piazza del Municipio, dove alle 10:20 si svolgerà la cerimonia solenne dell’alzabandiera. Successivamente, alle 11, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre. La mattinata si concluderà con la benedizione e la deposizione della corona di alloro presso il Monumento ai Caduti, un atto simbolico di memoria promosso dal sindaco Massimo Rozzino e dall’Amministrazione locale per onorare il sacrificio di chi ha lottato per la libertà.
Verolengo
Festa della Liberazione
Il Comune di Verolengo, sabato 25 Aprile, celebrerà la Festa della Liberazione, un appuntamento fondamentale per onorare la memoria storica e riflettere collettivamente sui valori di libertà e democrazia. La giornata sarà scandita da una serie di momenti commemorativi che coinvolgeranno l’intero territorio comunale, unendo le frazioni in un unico ideale abbraccio. Il programma ufficiale delle celebrazioni avrà inizio alle 9 a Borgo Revel con la tradizionale deposizione della corona d’alloro, seguita alle 9.30 da un analogo momento di raccoglimento e omaggio nella frazione di Casabianca. Il cuore pulsante delle cerimonie si sposterà successivamente nel centro di Verolengo, dove alle 10 è previsto il ritrovo di autorità e partecipanti davanti al Palazzo Municipale. Da qui, alle 10.15, prenderà il via la sfilata solenne per le vie del paese, che sarà accompagnata dalle note della Banda Musicale di Verolengo. Durante il percorso verranno deposte le corone alle lapidi dei Caduti, un gesto simbolico e doveroso per ricordare il sacrificio di chi ha lottato per il futuro della nazione. L’Amministrazione invita la cittadinanza a partecipare a questi momenti di condivisione e a esporre il tricolore alle finestre.