Como (CO)

Cosa fare a Como e provincia nel week-end: gli eventi di sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026

Ecco una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Como e provincia nel week-end: gli eventi di sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026

Un’occasione per vivere questi prossimi tre giorni in serenità, magari partecipando anche a qualche evento sul nostro territorio. Ecco quindi la nostra consueta selezione di appuntamenti di cosa fare nel week-end!

Cosa fare a Como nel week-end

Bulgarograsso – Fotografie e attimi per celebrare la bellezza. Da sabato 28 febbraio a domenica primo marzo, la sala consiliare di via Guffanti, al civico 2, accoglierà le opere di Gianpaolo Pedersini. Un appuntamento ormai fisso con il fotografo.  Apertura della mostra dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.30.

Colverde – “Colverde… Storie da raccontare”: prosegue la rassegna itinerante alla scoperta del territorio e della sua storia. A fare da cicerone, come nelle precedenti occasioni, Gianfranco Barelli, già sindaco di Parè, avvocato esperto in diritto agrario. Sabato 28 febbraio, condurrà i più curiosi a scoprire la storia della chiesa dedicata a San Giovanni Battista in Parè. L’edificio di culto, di cui si trova traccia in un documento del 1515, alla fine del XVI secolo era già parrocchia e inserita nella pieve di Uggiate. Ritrovo alle 15 in piazza alla Chiesa. Informazioni in biblioteca (031-440191).

Como – Sul palco una no-stop di musica e arte per garantire sostegno dello Spazio Gloria. Attraverso “Gloria Mon Amour”, la campagna di raccolta fondi per la riqualificazione di un luogo simbolo della vita culturale cittadina. La maratona prende il via venerdì 27 febbraio, alle 19 e proseguirà fino alla mezzanotte di sabato 28 febbraio. Sul palco dello storico cinema comasco, in via Varesina 72, si alterneranno artisti e band: Tres bien ensemble, Marco Borsani & Luca Galeazzi, Potage, Horny Toorinchos, La Morini Brothers, Succo Marcio, Burlesque, Popcore, I Sincopatici, Musica Spiccia, Sanbiki tamburi taiko, Imperiali e Daketto, Luca Sassi & Laura Matarazzo, Sine Die, Francool, 7grani, Roberto Quadroni, Alfredo Scogna, Lele Palimento, Marco Borritiello, Dumanbass, Vino Raro.
L’ingresso è a offerta libera, sottolineando l’importanza di contribuire al sostegno dello “Spazio Gloria”.

Lurate Caccivio – Dopo i successi al Castello Sforzesco di Milano arriva, al cineteatro “Pax”, lo spettacolo musicale “Blues Notes”, cento anni della musica che ha cambiato la musica.  L’appuntamento da segnare in agenda è quello in programma per sabato 28 febbraio, alle 21: un viaggio musicale e narrato nella storia del blues, tra aneddoti suggestivi, strumenti che parlano, voci graffianti e musica dal vivo: da Robert Johnson ai Blues Brothers, da James Brown a Jimi Hendrix, da Billie Holiday ad Amy Winehouse, da Janis Joplin ai Pink Floyd. Un intreccio di suoni e parole che emoziona, diverte e fa vibrare l’anima. Sul palco si esibiranno Marco Guerzoni (Clopin in Notre Dame de Paris e finalista di The Voice Senior 2020), voce e tromba, Giulia Iacono, voce femminile, i musicisti della Greenlight Blues Band e la narrazione di Nadia Del Frate, che accompagnerà gli spettatori in un suggestivo viaggio tra aneddoti, curiosità e musica dal vivo. La durata dello spettacolo è di 130 minuti.

Olgiate Comasco – Quando c’è di mezzo l’Università degli adulti davvero non si finisce mai di imparare, approfittando di relatori di livello internazionale. Ospite attesissima, nel pomeriggio di sabato 28 febbraio, Giada Messetti: sinologa e autrice di programmi televisivi e radiofonici per Rai, Mediaset e La7, è divulgatrice e opinionista su temi relativi alla Cina in televisione, in teatro, in radio, in convegni e festival, su quotidiani e periodici. Messetti ha ideato, scritto e co-condotto il programma televisivo “CinAmerica” sulla sfida tra Cina e Stati Uniti, andato in onda su Rai3 e ora disponibile su Raiplay. Ogni giovedì cura una rubrica settimanale di notizie cinesi e co-conduce il programma “Uno, nessuno, 100Milan” di Radio24. Per Mondadori ha pubblicato la trilogia di saggi sulla Cina: “Nella testa del Dragone” (2020), “La Cina è già qu” (2022) e “La Cina è un’aragosta” (2025).
L’incontro non è riservato esclusivamente agli iscritti all’Università degli adulti. Gli organizzatori, infatti, invitano a partecipare tutti gli interessati. Appuntamento con inizio alle 16 nell’auditorium del centro congressi Medioevo in via Lucini. L’ingresso è libero: opportunità da non perdere per ascoltare un’esperta di Cina.

San Fermo della Battaglia – Si alza il sipario sulla nuova stagione del Parco regionale Spina Verde e del Castel Baradello. Con la giornata di sabato 28 febbraio, verrà aperto ufficialmente il programma di eventi e opportunità che caratterizza la Spina Verde e il maestoso simbolo della città di Como. Alle 10.30 la presentazione in Villa Imbonati (in via Carlo Imbonati 1), con performance musicale degli TheIrishCoffee. Alle 11.30 visita guidata della storica dimora e passeggiata finale nel Parco lungo il “Sentiero degli otto ponti”: aperte a tutta la cittadinanza. Dalle 14 alle 18 apertura del Castello con ingresso e visite guidate per tutti a tariffa ridotta. Il Parco regionale, situato a ridosso della città e del confine svizzero, rappresenta uno dei più significativi polmoni verdi della Lombardia occidentale. Esteso su oltre 1.100 ettari, tutela un territorio di straordinario valore naturalistico e paesaggistico, caratterizzato da boschi, prati, aree umide e suggestivi punti panoramici affacciati sul Lago di Como. Oltre alla ricchezza ambientale, la Spina Verde conserva un patrimonio storico e archeologico di grande rilievo, con testimonianze dal protostorico all’età contemporanea: un castello medievale, fortificazioni belliche, sentieri storici e siti archeologici si integrano armoniosamente nella natura. Per andare alla scoperta dell’area protetta, da marzo a ottobre saranno proposte numerose ed eterogenee iniziative pensate per persone di tutte le età, visite guidate nel Parco, aperture del Castel Baradello, molteplici eventi – culturali, musicali, olistici, enogastronomici e ludici – e centri estivi. Momenti di svago, biodiversità, tradizioni e memoria storica locale saranno valorizzati attraverso progetti che si integrano in modo virtuoso anche con i percorsi didattici continuativi, offerti tutto l’anno alle scuole di ogni ordine e grado. Un calendario di proposte con tante novità, coordinato e promosso da Slow Lake Como per il Parco Regionale Spina Verde: nasce dalla collaborazione con decine di soggetti e, dopo cinque anni di attività, continua a coinvolgere il maggior numero possibile di comaschi e turisti con esigenze e interessi diversi.