Lombardia

Il canale si tinge di rosso: la causa è un’alga

Euglena sanguinea compare nelle acque superficiali: l'ente esclude sversamenti e rischi per persone.

Il canale Zara, nel territorio comunale di Suzzara, ha assunto in alcuni punti una vistosa colorazione rossa. Il cambiamento ha attirato l’attenzione dei residenti, alcuni dei quali hanno ipotizzato la presenza di sversamenti o episodi di inquinamento. Gli accertamenti del Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po hanno però ricondotto il fenomeno a una causa naturale.

L’origine della colorazione

A determinare il colore delle acque è la presenza della Euglena sanguinea, un’alga unicellulare che può proliferare negli strati superficiali dei corsi d’acqua. In presenza di un forte irraggiamento solare, soprattutto nelle ore centrali della giornata, l’organismo assume una caratteristica tonalità rosso acceso, che può tendere anche al violaceo.

Il fenomeno è stato rilevato dagli operatori del Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, ente che gestisce il canale consortile. La segnalazione è arrivata dopo che il colore insolito era stato notato in diversi tratti del corso d’acqua. La situazione, secondo quanto riferito dal Consorzio, non rappresenta un’emergenza ambientale e non richiede allarmi da parte della popolazione.

Un fenomeno legato al clima

La comparsa dell’alga è stata favorita dalle elevate temperature registrate da settimane nella Pianura Padana. Il caldo e la forte esposizione alla luce solare possono creare le condizioni adatte alla cosiddetta fioritura algale, cioè una crescita significativa di microrganismi presenti nell’acqua. Il risultato visibile è una colorazione anomala, ma riconducibile a dinamiche biologiche.

Dal Consorzio hanno spiegato che episodi simili si sono già verificati negli ultimi anni anche in altri canali consortili. La colorazione può quindi destare preoccupazione, perché richiama alla mente possibili contaminazioni, ma in questo caso non è indice di inquinamento delle acque. La presenza della Euglena sanguinea, inoltre, non comporta pericoli per gli esseri umani. Il fenomeno resta legato alle condizioni ambientali del periodo e può manifestarsi con maggiore evidenza nelle ore caratterizzate dall’irraggiamento più intenso.