Piemonte

Francesco Zappa, confronto musicale firmato da Giovanni Sollima

Il Pomo d’Oro proporrà brani antichi e nuove composizioni ispirate al rapporto tra due repertori lontani

Mercoledì 2 settembre 2026, alle ore 20, lo Stresa Festival Hall ospiterà un concerto dedicato al rapporto tra Frank Zappa e Francesco Zappa. L’appuntamento, inserito nella programmazione dello Stresa Festival, vedrà protagonista l’ensemble Il Pomo d’Oro insieme al violoncellista e compositore Giovanni Sollima.

Il progetto nasce dall’incontro tra due figure separate da epoche, linguaggi e percorsi artistici differenti. Da una parte c’è Frank Zappa, autore legato al rock d’avanguardia; dall’altra Francesco Zappa, violoncellista e compositore milanese del Settecento, attivo in Olanda. Il collegamento tra i due è stato rilanciato dallo stesso musicista statunitense con il vinile Francesco Zappa, pubblicato nel 1984.

Un vinile all’origine del progetto

Giovanni Sollima ha spiegato che la genesi dell’iniziativa risale proprio all’ascolto di quel disco. Frank Zappa si era interessato al compositore settecentesco, ritenendo inizialmente possibile anche un legame di parentela tra i due omonimi. Per Sollima, la riscoperta del repertorio di Francesco Zappa è stata favorita dalla ricerca delle partiture del musicista rock, difficili da reperire dopo la sua scomparsa, e dal ritrovamento di vecchi dischi in vinile.

Il lavoro non si limiterà all’esecuzione consecutiva di brani appartenenti ai due autori. L’obiettivo è costruire un confronto diretto, una sorta di dialogo a specchio sviluppato attraverso arrangiamenti e nuove scritture. Nel progetto sono coinvolti anche Vanni Moretto e Giulio d’Alessio. Moretto aveva già elaborato una Sinfonia a partire da materiali di Frank Zappa, mentre Sollima ha scelto di procedere nella direzione opposta.

Tra Settecento e sonorità contemporanee

Il violoncellista ha raccontato di aver preso un tema da una Sinfonia di Francesco Zappa per inserirlo in un contesto sonoro ispirato al Be-Bop. Accanto a questo materiale saranno presentati anche brani dello stesso Sollima, rielaborati per assumere una veste diversa rispetto alle versioni originarie. Il punto di contatto indicato dall’autore è una concezione del ritmo caratterizzata da tinte forti e da radici musicali rese esplicite.

La serata di Stresa proporrà quindi un percorso costruito sul dialogo tra il repertorio settecentesco e la ricerca del compositore statunitense, con l’intervento di Sollima e dell’ensemble Il Pomo d’Oro. Il programma intende riportare l’attenzione sulla figura di Francesco Zappa, collegandola a una rilettura contemporanea nata dal lavoro discografico e concertistico presentato al festival.