Zinedine Zidane dà ufficialmente il via al suo nuovo incarico sulla panchina della Francia. Il commissario tecnico si presenta oggi presso la sede della Federcalcio francese, inaugurando una gestione che introduce importanti novità anche sul fronte dei rapporti con la stampa, in netta discontinuità rispetto ai 14 anni dell’era Didier Deschamps.
In occasione della sua prima convocazione, in vista della sfida contro il Belgio del 5 ottobre allo Stade de France, l’ex tecnico del Real Madrid ha scelto di limitare la presenza dei media durante gli appuntamenti ufficiali. In sala stampa non saranno infatti presenti le telecamere delle emittenti televisive: la presentazione della lista e la successiva conferenza verranno trasmesse esclusivamente attraverso i canali ufficiali della Federazione francese.
La nuova strategia comunicativa riguarda anche l’arrivo dei giocatori a Clairefontaine. La tradizionale passerella all’ingresso del centro federale, diventata negli anni anche un’occasione per commentare e analizzare gli outfit scelti dai calciatori, viene infatti eliminata. Sarà direttamente la FFF a gestire e distribuire i contenuti video, con l’obiettivo di proteggere maggiormente i propri tesserati. I giornalisti potranno comunque continuare ad accedere alle zone miste durante i primi giorni del raduno, mantenendo così un margine di contatto diretto con la squadra.
Un’ulteriore conferma della nuova impostazione arriva dalla decisione di Zidane di non concedere interviste individuali nel corso dell’intera sosta dedicata alle nazionali. Una scelta che si inserisce nella linea di riservatezza già mostrata dall’ex allenatore del Real Madrid nel rapporto con i media.
Il nuovo commissario tecnico sembra dunque voler impostare fin dall’inizio un modello comunicativo maggiormente controllato dalla Federazione, riducendo gli spazi destinati alla gestione diretta della stampa.