Bologna (BO)

Virtus Bologna, sfida a Dubai dopo tre sconfitte consecutive

Shengelia torna da avversario, mentre Baldasso resta indisponibile e Mumbrù chiede energia e difesa.

La Virtus Bologna torna in campo al PalaDozza per affrontare Dubai, con palla a due alle 20.30, in una gara particolarmente delicata per il momento attraversato dalla squadra. I bianconeri arrivano infatti da tre sconfitte consecutive maturate sullo stesso parquet, dopo il successo ottenuto contro Milano al Forum.

Il rendimento della squadra, fino alla trasferta milanese, era stato superiore alle aspettative. Poi sono arrivati i ko contro Zalgiris, Besiktas e Trieste. In almeno due occasioni la Virtus ha avuto la possibilità di indirizzare diversamente il risultato: contro il Besiktas ha dilapidato un vantaggio di 13 punti in tre minuti, mentre a Trieste ha perso energia e intensità difensiva nella ripresa.

Le assenze e il ritorno di Shengelia

Tra le difficoltà c’è anche l’assenza di Tommaso Baldasso, infortunatosi al Forum e ancora indisponibile. Accanto a Daniel Hackett e Momo Diouf dovrebbe trovare spazio Ferrari, in ballottaggio con Casarin. La Virtus dovrà quindi affidarsi soprattutto al proprio pacchetto di stranieri, chiamato a offrire una risposta sul piano tecnico e dell’energia.

La sfida si annuncia complicata anche per la forza dell’avversario. Dubai può contare su un budget considerato smisurato rispetto a quello bianconero e su un roster di alto livello, con giocatori come Kabengele, Bacon, Musa e Okobo. Tra loro ci sarà anche Tornike Shengelia, al ritorno a Bologna da avversario dopo l’esperienza con la Virtus. Il georgiano sarà inoltre inserito nella Hall of Fame bianconera dopo le premiazioni dello scorso anno.

Il ricordo più significativo legato a Shengelia riguarda l’ultimo scudetto, conquistato nel 2025, e in particolare gara-5 dei quarti di finale dei playoff contro Venezia. In quella partita la Virtus era sotto di nove punti e sembrava avviata all’eliminazione, prima della reazione guidata anche dal contributo del lungo georgiano, sceso in campo nonostante una commozione cerebrale.

Le parole di Mumbrù e Diouf

Alex Mumbrù, dopo le dichiarazioni sugli arbitri della gara con Trieste, è tornato a concentrarsi sulla partita. Il tecnico ha definito l’impegno duro, sottolineando come Dubai punti non soltanto alla partecipazione alla Final Four, ma anche alla vittoria della competizione. L’allenatore ha chiesto alla squadra di non farsi condizionare dal potenziale dell’avversario, recuperando l’energia mancata nelle ultime gare.

«Partita dura, a maggior ragione dopo qualche sconfitta consecutiva. Giochiamo contro Dubai, una squadra che non solo ha come obiettivo quello di partecipare alla Final Four, ma anche vincere. Un roster di alto livello, con nomi importanti come Kabengele, Bacon, Musa, Okobo, Shengelia che oltretutto ha giocato per molti anni qui a Bologna. Conosciamo bene il potenziale, ma vogliamo non pensarci, giocando come sappiamo, facendo le nostre cose dall’inizio alla fine e recuperando l’energia da mettere in campo», ha dichiarato Mumbrù.

Concetti simili sono stati espressi da Momo Diouf, che ha indicato nella difesa per tutti i 40 minuti uno degli aspetti decisivi della gara. La direzione arbitrale sarà affidata a Cortes, Konstantinovs e Lezcano. La partita sarà trasmessa da Sky Sport, Now e Nettuno Bologna Uno.