Bologna (BO)

Virtus Bologna, la sfida con Milano dopo il ko di Sofia

La formazione bianconera ha mostrato qualità, ma dovrà reagire alla pressione difensiva dell’Hapoel.

La sconfitta di Sofia non cancella le certezze della Virtus Bologna, che ha interrotto la serie di quattro successi consecutivi in Eurolega. Il ko contro l’Hapoel Tel Aviv ha lasciato amarezza per il modo in cui è maturato, ma ha confermato che la squadra può competere anche contro avversarie costruite per puntare ai traguardi più ambiziosi.

La trasferta bulgara ha evidenziato anche la distanza economica tra le due formazioni. Alla vigilia, il presidente dell’Hapoel aveva parlato di un budget da 70 milioni di euro, con 29 milioni destinati al monte ingaggi. Una differenza che, per lunghi tratti, non si è vista sul parquet dell’Arena di Sofia. Per superare la squadra allenata da Dimitris Itoudis, però, la Virtus avrebbe avuto bisogno di una prestazione quasi perfetta.

Il calo nella ripresa

Nel primo tempo le Vu Nere hanno imposto il proprio ritmo, trovando buone soluzioni offensive e riuscendo a contenere il talento e l’esperienza degli avversari. Nella ripresa, invece, l’Hapoel ha aumentato la pressione difensiva e la partita ha cambiato direzione. Decisivo anche l’impatto di Jacob Toppin, che ha contribuito a ridurre gli spazi e le alternative dell’attacco bianconero.

È proprio nella gestione dei momenti di maggiore difficoltà che la Virtus deve compiere un ulteriore passo avanti. Quando riesce a correre, muovere la palla e dettare i tempi, la squadra può prendere il controllo della partita indipendentemente dal valore dell’avversaria. Quando la pressione cresce, invece, emergono margini di miglioramento. Si tratta di un passaggio naturale per un gruppo che sta ancora assimilando idee e meccanismi dell’allenatore Alex Mumbrú.

Il prossimo confronto con Milano

La crescita riguarda il collettivo e anche i singoli. Le prestazioni individuali cambiano da una partita all’altra, mentre Aliou Diarra continua a offrire presenza ed energia sotto canestro. Contro l’Hapoel, Marcus Carr è arrivato al finale con poca benzina, anche a causa dei problemi di falli, mentre Momo Diouf ha vissuto una serata meno incisiva rispetto agli altri due centri bianconeri.

Il calendario non concede pause: domenica la Virtus affronterà l’Olimpia Milano al Forum, nel terzo confronto tra le due squadre nell’arco di un mese. Dopo la semifinale di Supercoppa e la gara di Eurolega vinta dall’Olimpia grazie alla prodezza di Devon Hall, la sfida si sposterà nel formato Lba, con il sistema 6+6 e le conseguenti scelte sui giocatori da inserire a referto. La Virtus proverà a trasformare la delusione di Sofia in energia per il derby.

Intanto, alle 18, Marcus Carr e Bobi Klintman incontreranno i tifosi bianconeri nel nuovo negozio della Virtus, in via Andrea Costa 204/A. L’appuntamento è stato inserito nel calendario della squadra alla vigilia della gara contro Milano.