Senigallia (AN)

Vigor Senigallia, contro l’Atletico Ascoli spazio al doppio mediano

Dopo il ko di Teramo, Clementi prepara alternative tattiche e chiede una risposta al gruppo rossoblù.

La Vigor Senigallia si prepara ad affrontare l’Atletico Ascoli con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la pesante sconfitta rimediata a Teramo. Il 6-4 dell’ultima gara ha spinto l’allenatore Aldo Clementi a valutare diverse soluzioni, sia sotto il profilo tattico sia nella gestione degli uomini a disposizione.

Durante la settimana il tecnico ha lavorato su possibili cambiamenti nell’assetto della squadra. Il rientro di Gambini offre nuove alternative, mentre la presenza di diversi giovani consente di modificare l’organizzazione in campo anche a partita in corso. Clementi ha spiegato di non voler legare la squadra a un unico schema, ritenendo necessario adattare le scelte alle caratteristiche dell’avversario e all’andamento di ogni sfida.

La reazione dopo Teramo

Il risultato maturato contro una formazione di alto livello non ha però modificato il giudizio dell’allenatore sul gruppo. Clementi ha sottolineato il sostegno ricevuto dalla società nei giorni successivi alla gara, definendolo importante per mantenere fiducia e serenità dopo un passaggio delicato.

Per il tecnico, una squadra competitiva deve saper affrontare anche gli insuccessi senza perdere equilibrio. La maturità dimostrata dalla società e dai giocatori dovrà ora tradursi in una risposta sul campo, con il contributo anche dei tifosi di Senigallia. L’Atletico Ascoli viene descritto come un avversario estremamente competitivo, chiamato a mettere alla prova una Vigor desiderosa di reagire.

Le possibili scelte di Clementi

La novità principale dovrebbe riguardare il centrocampo, dove l’allenatore sembra orientato a proporre il doppio mediano. Gambini e Grandis avrebbero il compito di dettare i tempi della manovra e di garantire maggiore copertura nella fase di interdizione.

Nel terzetto avanzato di centrocampo sono invece attesi De Feo e Battista, con Zonta che potrebbe completare il reparto. Celani non è al meglio a causa di un problema al tallone e la sua disponibilità resta quindi da valutare. Tra le alternative figura anche Carlini, la cui corsa e fisicità potrebbero risultare utili soprattutto sulle fasce durante la gara.

Le numerose opzioni a disposizione permettono a Clementi di costruire un piano partita variabile, ma impongono anche la ricerca del giusto equilibrio. La sfida contro l’Atletico Ascoli rappresenterà così un test per le nuove idee tattiche e per la capacità della Vigor di trasformare la delusione di Teramo in una prestazione più solida.