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Verstappen nervoso, fa allontanare un giornalista dalla conferenza

Nella sala stampa accesa discussione tra l'olandese e un reporter: "Finché non esce non parlo"

Verstappen nervoso, fa allontanare un giornalista dalla conferenza

Max Verstappen si presenta al Gran Premio del Giappone con evidente tensione. Sul circuito di Suzuka Circuit, il pilota della Red Bull Racing non è riuscito a trattenere il proprio malcontento per un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. La frustrazione accumulata si è manifestata apertamente durante una conferenza stampa, dove l’olandese è stato protagonista di un episodio poco piacevole prendendo di mira un giornalista britannico. Alla base dello sfogo ci sono le difficoltà legate alla monoposto, influenzata dal nuovo regolamento tecnico, e prestazioni complessivamente inferiori rispetto agli standard elevati a cui il team aveva abituato negli ultimi anni.

Nel dettaglio, Verstappen ha rivolto un attacco diretto a Giles Richards, cronista del The Guardian. “Non parlo finché non se ne va” ha dichiarato, riferendosi al giornalista che ad Abu Dhabi, nella stagione precedente, gli aveva posto una domanda su eventuali rimpianti legati all’incidente con George Russell a Barcellona, episodio che aveva inciso pesantemente sulla perdita del titolo a favore di Lando Norris. Dopo un breve botta e risposta, il pilota ha ribadito la propria posizione con un secco “Esci”. Un atteggiamento che non è stato particolarmente apprezzato all’interno del team.

Terminato il momento di tensione, Verstappen è tornato a concentrarsi sugli aspetti sportivi, analizzando la situazione in pista con lucidità. “Dobbiamo essere realisti e ammettere che al momento siamo ben lontani da livello degli anni passati a cui adesso non penso, quindi affronto il weekend e vedo dove saremo”. Parlando invece della pausa prevista ad aprile, ha sottolineato come questa possa rappresentare un’opportunità utile per migliorare: “Può aiutarci. Spero potremo sfruttarla per capire meglio la nostra macchina. Imparare dalle gare precedenti e cercare di essere più vicini alla testa della corsa. Credo che questo sia il nostro obiettivo. Il weekend in Cina non è stato dei migliori per noi, quindi spero che per un po’ rimanga il nostro peggiore. In questo senso, la pausa sarà positiva”.