Toscana

Vanoli torna alla Fiorentina dopo l’esonero di Grosso

Il club ha chiuso l’esperienza dell’ex tecnico a seguito di tre sconfitte e prepara il debutto in panchina.

Paolo Vanoli è arrivato al Viola Park e si appresta a essere ufficializzato come nuovo allenatore della Fiorentina. Il tecnico, accompagnato da alcuni componenti del proprio staff, è stato accolto dai vertici del club, tra cui la proprietà rappresentata da Giuseppe e Catherine Commisso, il direttore sportivo Fabio Paratici e il direttore generale Alessandro Ferrari.

Per Vanoli è pronto un contratto di un anno con opzione per una seconda stagione. Si tratta di un ritorno: l’allenatore varesino aveva guidato la squadra fino al 30 giugno 2026, senza essere poi confermato. Già nel pomeriggio, secondo quanto riportato dal Viola Park, dovrebbe dirigere il primo allenamento della sua nuova esperienza sulla panchina della Fiorentina.

Le ragioni dell’esonero di Grosso

Il cambio in panchina è arrivato tra la serata e la notte del 6 settembre 2026, quando la società ha deciso di interrompere il rapporto con Fabio Grosso dopo appena tre partite di campionato. Il bilancio iniziale era negativo: tre sconfitte, un solo gol realizzato e nove subiti. A pesare, secondo le informazioni filtrate dal Viola Park, sarebbe stato anche lo scarso feeling tra l’allenatore e i giocatori, oltre alle difficoltà nel rapporto con la dirigenza.

Ai vertici della società non sarebbero piaciute alcune dichiarazioni pubbliche dell’ex tecnico. Grosso aveva spiegato di aver rinunciato malvolentieri a Moise Kean nella gara interna contro il Frosinone del 29 agosto. Le sue parole avevano inoltre evidenziato le carenze della rosa costruita durante la sessione estiva di mercato: per l’allenatore sarebbero serviti almeno due elementi per ruolo e una maggiore presenza di giocatori esperti, soprattutto a centrocampo.

Tra le operazioni non concretizzate, Grosso avrebbe considerato particolarmente importante l’arrivo di Kristian Thorstvedt, già allenato al Sassuolo. Un altro episodio ritenuto significativo dalla società riguarda la sostituzione di Franco Mastantuono all’intervallo della partita contro il Torino. Il giovane, arrivato in prestito dal Real Madrid, è considerato un giocatore centrale nei piani della Fiorentina, mentre Grosso non lo avrebbe ritenuto adatto al proprio sistema di gioco 4-3-3.

La contestazione della tifoseria

La decisione della società è maturata anche in un clima di forte contestazione. Nell’ultima partita disputata al Franchi, una parte consistente dello stadio aveva invocato l’esonero di Grosso. La tifoseria organizzata lo aveva inoltre accusato di aver rivolto un applauso e un sorriso ironico verso la curva Ferrovia, settore oggi occupato dal cuore della Fiesole. In questo contesto, la Fiorentina ha scelto di affidarsi nuovamente a Vanoli, in attesa dell’eventuale conferenza stampa di Paratici, il cui orario non è ancora stato definito.