Modena (MO)

Valsa Group, Tubertini deve scegliere lo schiacciatore

Dopo due ko per 3-0, Bento e Jaeschke si contendono una maglia nella prossima sfida con Verona.

Il doppio 3-0 incassato contro Trento e Piacenza ha evidenziato le prime difficoltà della Valsa Group Modena, ora penultima in classifica davanti soltanto a Padova per differenza punti. La squadra allenata da Lorenzo Tubertini dovrà reagire rapidamente, correggendo gli errori commessi nei momenti decisivi delle prime due partite.

Il dubbio in banda

Il primo nodo riguarda la scelta dello schiacciatore da affiancare agli altri titolari. Thomas Jaeschke è ancora in ritardo di condizione, mentre Arthur Bento non ha offerto garanzie sufficienti in seconda linea. Contro Trento era partito l’americano, poi sostituito rapidamente; a Piacenza, invece, Tubertini ha invertito la scelta.

La condizione atletica sembra favorire il brasiliano, ma Jaeschke potrebbe garantire maggiore equilibrio e solidità complessiva. L’americano non offre forse picchi di rendimento continui, ma può assicurare una prestazione più stabile, con meno cali prolungati. Il tecnico dovrà quindi individuare in tempi brevi una gerarchia precisa nel ruolo, evitando un alternarsi che rischia di incidere sulla continuità del sestetto.

Una battuta da rilanciare

Un altro aspetto da migliorare è il rendimento al servizio. Il bottino degli ace è stato ridotto e, se gli errori sono diminuiti rispetto alla scorsa stagione, è rimasta la sensazione di una battuta meno difficile da contenere per gli avversari. Nel reparto mancano giocatori capaci di incidere con continuità come Buchegger, Sanguinetti e Davyskiba, mentre i loro sostituti non hanno ancora garantito lo stesso peso offensivo.

Per mettere maggiormente in difficoltà le squadre avversarie, Modena dovrà anche riuscire a produrre più ricezioni staccate da rete. Contro Trento e Gas Sales questa situazione si è verificata con una frequenza superiore alla metà delle azioni, grazie alle difficoltà della seconda linea. La squadra dovrà ritrovare la verve di Pardo Mati, lavorare sulla crescita di Mujanovic e valutare una maggiore varietà al servizio, anche attraverso soluzioni meno basate sulla pura potenza, come quelle di Russo e Tizi-Oualou.

Il prossimo impegno sarà contro la Rana Verona, allenata da Fabio Soli. La formazione veneta ha conquistato i primi tre punti della stagione superando Monza dopo un finale di secondo set rocambolesco, in seguito alla sconfitta inaugurale contro la Lube. Keita, Mozic e Buchegger rappresentano minacce importanti per la difesa modenese.

Resta da verificare la presenza di Micah Christenson, assente nell’ultima gara di Verona. Il palleggiatore statunitense potrebbe cambiare gli equilibri della sfida: con lui la bilancia penderebbe in modo più netto verso gli scaligeri, mentre una sua eventuale assenza renderebbe il confronto più aperto. Modena dovrà inoltre essere più cinica nei finali di set, una caratteristica mancata sia contro Trento sia, soprattutto, nel primo e nel terzo parziale giocati al Palabanca di Piacenza.