Piemonte

Una maglia Progress Pride per un calcio senza genere

L’Aurora-Vanchiglia lega la nuova divisa a inclusione, antirazzismo e simboli politici.

L’Aurora-Vanchiglia ha presentato la nuova divisa casalinga della propria squadra di calcio, realizzata con i colori della bandiera Progress Pride. Sul retro compare la frase Il calcio non ha genere, messaggio scelto dalla società per ribadire la propria idea di pratica sportiva inclusiva e libera dalle discriminazioni.

La polisportiva, fondata il 19 febbraio 2019 e legata ai quartieri torinesi di Aurora e Vanchiglia, ha costruito la propria attività intorno ai principi dello sport popolare, dell’antirazzismo e dell’inclusione. Oltre al calcio, il progetto comprende anche pallavolo e pallacanestro e punta a rendere l’attività accessibile indipendentemente dal genere, dall’origine o dalla condizione sociale.

I simboli scelti per la divisa

I riferimenti presenti sulla maglia sono distribuiti tra maniche e schiena. Sulla manica sinistra sono riprodotti i colori della Progress Pride, mentre su quella destra è stato inserito il simbolo della comunità trans: un cerchio che combina i tradizionali simboli maschile e femminile e richiama anche le identità transgender e non binarie.

Il retro ospita, oltre alla scritta dedicata al rapporto tra calcio e genere, tre elementi di carattere politico scelti dall’associazione: il simbolo dell’Azione Antifascista, il pugno chiuso associato alle lotte per i diritti civili e il profilo della Palestina. La composizione grafica concentra così sulla divisa i valori dichiarati dalla società fin dalla sua nascita.

Le iniziative della polisportiva

La presentazione arriva dopo altre attività organizzate sullo stesso tema. Lo scorso giugno l’Aurora-Vanchiglia ha partecipato a un torneo transfemminista che ha riunito otto realtà provenienti da Torino, Milano, Parma e Pisa. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalla società per promuovere un ambiente sportivo aperto e contrastare le discriminazioni.

Nel 2019, parlando della nascita del progetto, il presidente Michele Raffaele aveva spiegato che la squadra era nata dall’idea di un gruppo di amici intenzionato a costruire uno sport accessibile a tutti. Tra i riferimenti indicati figuravano antifascismo, antirazzismo e antisessismo, con il ricorso anche all’autofinanziamento per contenere i costi di partecipazione.

A distanza di sette anni, quella impostazione continua a rappresentare il centro dell’identità della polisportiva torinese. La nuova divisa ne rende visibili i contenuti attraverso colori, simboli e una frase collocata in evidenza, trasformando l’abbigliamento da gioco in uno strumento per comunicare i principi del progetto.

La maglia ha attirato attenzione anche sui social, dove diversi utenti hanno chiesto informazioni sulla possibilità di acquistarla. La società ha invitato gli interessati a contattare direttamente l’Aurora-Vanchiglia attraverso i propri canali ufficiali.