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Test Moto GP: Marc Marquez il più veloce

Il campione del Mondo a Sepang precede Di Giannantonio e Vinales

Test Moto GP: Marc Marquez il più veloce

Marc Marquez ha chiuso davanti a tutti la prima giornata dei test ufficiali della MotoGP sul tracciato di Sepang. In vetta alla classifica ci sono due Ducati: il campione del mondo in carica ha fermato il cronometro sull’1’57”018, precedendo di 256 millesimi la Ducati del team VR46 affidata a Fabio Di Giannantonio.

Alle loro spalle si è inserito Maverick Viñales con la KTM, terzo a 277 millesimi. Completano la top five Alex Marquez, vicecampione iridato e portacolori del team Ducati Gresini, e Marco Bezzecchi, fresco di rinnovo pluriennale con Aprilia Racing.

Sesta posizione per Luca Marini (Honda HRC), davanti al compagno di squadra Joan Mir. Francesco Bagnaia ha invece chiuso la giornata con l’ottavo tempo sulla seconda Ducati Lenovo. A completare i primi dieci della classifica figurano Fabio Quartararo con la Yamaha Monster Energy e Franco Morbidelli, in sella all’altra Ducati del team VR46.

Giornata terminata anzitempo per Quartararo: il pilota francese è stato costretto a rientrare in Europa dopo aver riportato la frattura del dito medio della mano sinistra in seguito a una caduta ad alta velocità alla curva 5. Grazie alle concessioni regolamentari di cui beneficia Yamaha, il “Diablo” aveva comunque già potuto scendere in pista durante lo Shakedown Test disputato la settimana precedente, sempre a Sepang.

Le parole di Marquez

“Ero rigido, non guidavo normalmente – ha detto Marquez al termine della giornata di test -. Ho detto al team che avevo bisogno della mattina per me, senza provare niente. Nel pomeriggio abbiamo iniziato a testare aerodinamica e il resto e ho cominciato a sentirmi meglio. Il carattere della moto è cambiato un po’ ma la filosofia è la stessa. Io, Alex e Pecco abbiamo dato più o meno gli stessi feedback. La cosa importante è che abbiamo una buona base e da lì iniziare a provare strade diverse per capire la migliore. Se due mesi fa mi avessero detto che sarei arrivato in queste condizioni fisiche ci avrei messo la firma”, ha concluso.