Il mercato della MotoGP sta vivendo ore frenetiche e le ultime notizie dai test di Buriram (21 febbraio 2026) confermano che il “terremoto” è reale: Francesco “Pecco” Bagnaia è vicinissimo all’addio alla Ducati per approdare in Aprilia dal 2027.
Terremoto in MotoGp, Pecco Bagnaia passa all’Aprilia?
Il paddock della MotoGP è in fermento. Nonostante il campionato 2026 sia solo ai blocchi di partenza con i test in Thailandia, il futuro della griglia per il 2027 — l’anno del debutto delle nuove motorizzazioni 850cc — sembra aver già trovato il suo colpo di scena principale: il passaggio di Pecco Bagnaia alla casa di Noale.
La conferma del pilota: “Ho deciso seguendo l’istinto”
Durante i test di Buriram, Bagnaia ha rotto gli indugi. Interpellato dai media sulla sua permanenza a Borgo Panigale, il due volte campione del mondo ha dichiarato con una freddezza che lascia poco spazio ai dubbi:
“Ho già deciso il mio futuro. È stata una scelta d’istinto, quella che sentivo più giusta per me. Tra pochi giorni usciranno gli annunci ufficiali, aspettate il mio.”
Queste parole arrivano dopo un 2025 difficile, segnato da una convivenza complessa con Marc Márquez nel team ufficiale Ducati e da un rapporto con i vertici che sembra essersi incrinato irrimediabilmente.
Perché l’Aprilia? I motivi della scelta
Il passaggio di Bagnaia in Aprilia non è solo una suggestione romantica di un “Dream Team” tutto italiano, ma una mossa strategica dettata da diversi fattori:
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Il progetto 2027: Con il cambio di regolamento tecnico, Aprilia sta investendo massicciamente per colmare il gap con Ducati. Pecco è visto come l’uomo d’esperienza capace di guidare lo sviluppo della nuova moto.
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L’amico “Bez” come compagno: In Aprilia, Bagnaia ritroverebbe Marco Bezzecchi, suo storico compagno nella VR46 Academy, formando una coppia affiatata e competitiva.
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La chiusura delle porte in Ducati: La conferma di Marc Márquez nel team factory per il prossimo biennio ha di fatto tolto a Pecco lo status di “punta di diamante” assoluta, spingendolo a cercare nuove sfide dove essere il centro del progetto.
Le cifre e il contratto
Secondo le indiscrezioni raccolte tra gli addetti ai lavori a Buriram, l’accordo tra Bagnaia e Aprilia Racing sarebbe sulla base di un biennale (2027-2028) con opzione per il terzo anno. Anche se lo stipendio potrebbe essere inferiore a quello percepito attualmente in Ducati (si parla di una cifra quasi dimezzata), le garanzie tecniche e il ruolo di leader indiscusso avrebbero convinto il chivassese.
Cosa succederà nel 2026?
La domanda che tutti i tifosi si pongono ora è come Bagnaia affronterà l’attuale stagione da “separato in casa”. Storicamente, Ducati ha sempre garantito parità di trattamento ai suoi piloti, ma con un annuncio di addio così precoce, la tensione nel box Lenovo potrebbe diventare altissima.
Il mercato piloti MotoGP si sta muovendo con un anticipo senza precedenti. Se Bagnaia dovesse ufficializzare il passaggio in Aprilia nei prossimi giorni, si scatenerebbe un effetto domino: chi prenderà il suo posto in Ducati nel 2027? Pedro Acosta è già alla finestra.