Il Teramo pareggia 1-1 sul campo dell’Atletico Ascoli e conserva il primo posto in classifica. Un risultato maturato al termine di una gara complicata, nella quale i biancorossi hanno dovuto fare i conti con un avversario aggressivo e con l’inferiorità numerica dei padroni di casa per tutta la ripresa.
La partita si mette subito in salita per la formazione teramana. Dopo appena quattro minuti, Guadalupi porta avanti l’Atletico Ascoli, sfruttando una costruzione difensiva imprecisa del Teramo. L’azione nasce da un pallone rilanciato male inizialmente da Caucci e poi, probabilmente, anche da Cingolani, che nel resto dell’incontro si rende comunque protagonista di alcuni interventi importanti.
Il pari prima dell’intervallo
Il vantaggio consente ai bianconeri di aumentare ulteriormente la pressione, rendendo difficile ai biancorossi sviluppare il proprio gioco. Il Teramo fatica a trovare spazi e a imporsi come nelle precedenti uscite, mentre l’Atletico Ascoli continua a giocare con grande intensità. L’atteggiamento della squadra di Seccardini, particolarmente efficace nel confronto con i teramani, porta però a una svolta nel finale del primo tempo.
Quasi allo scadere arriva il doppio cartellino giallo per Mordini, seguito dall’espulsione dell’allenatore Seccardini. Poco dopo, prima dell’intervallo, il Teramo trova il pareggio: Caucci svetta di testa sul cross di Pavone e firma l’1-1. La rete cambia il volto della gara e permette alla capolista di affrontare la seconda frazione con un uomo in più.
Le occasioni della ripresa
Nella ripresa i biancorossi provano a sfruttare la superiorità numerica e costruiscono alcune opportunità per completare la rimonta. In una circostanza il Teramo protesta per un possibile calcio di rigore dopo un contatto tra Pesoli e Pavone. In un’altra occasione è ancora Pavone a rendersi pericoloso, ma Zagaglia respinge la conclusione con un intervento decisivo, dopo essersi già distinto su Pietrantonio.
L’Atletico Ascoli riesce comunque a difendersi e a mantenere il risultato, nonostante l’inferiorità. Nel finale arriva anche il secondo cartellino giallo per Njambe, che lascia a sua volta il campo. Il Teramo non trova il gol della vittoria, ma il punto assume un valore significativo perché tutte le squadre di vertice hanno pareggiato con lo stesso risultato.
Al termine resta il rammarico per non aver sfruttato l’intero secondo tempo in superiorità numerica, ma il pareggio consente ai biancorossi di restare in vetta. Per il Teramo, dunque, l’1-1 ottenuto ad Ascoli rappresenta un risultato pesante nella corsa al primo posto, come sottolineato anche da De Santis, orientato a considerare il bicchiere mezzo pieno.