Già finita l’era Tedesco, sbandierata in estate come l’inizio di un nuovo ciclo. E’ bastato un mesetto di campionato ed 1 solo punto raccolto in 4 partite per decidere l’esonero-choc del tecnico già con numerose esperienze europee alle spalle. Già giovedì è in arrivo Raffaele Palladino, 42, altro mister promettente assai e già con alle spalle importanti panchine di A tra cui Fiorentina ed Atalanta. Per lui 3 anni di contratto. Difficile credere che l’esonero di Tedesco sia dipeso dalle prestazioni negative del Bologna; forse qualcosa non andava nello spogliatoio e la vicenda Skopuski, l’ultima della serie, a Napoli in panchina per un ritardo, è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La rosa del Bologna è uscita dal mercato sicuramente depauperata da un punto di vista tecnico ma nessuno avrebbe pensato ad un inizio così travagliato. L’avvicendamento sulla panchina del Bologna arriva a poco più di 48 ore dalla delicatissima partita al Dall’Ara col Torino. Da cui tutta la piazza si attende, se non una ripartenza, uno scatto d’orgoglio.
Bologna (BO)
Tedesco addio, arriva Palladino