Lo Spezia torna in campo allo stadio Alberto Picco in occasione delle celebrazioni per il 120° anniversario del club. La squadra bianconera affronta il Gubbio dopo il successo ottenuto in trasferta contro la Reggiana, con l’obiettivo di dare continuità al risultato e al percorso intrapreso.
La gara rappresenta un appuntamento particolare per il club ligure, che festeggia un traguardo storico davanti al proprio pubblico. Sul piano tecnico, l’allenatore Turati dovrebbe confermare il 4-2-3-1, con Mazzocchi indicato come riferimento più avanzato del reparto offensivo.
Le possibili scelte dello Spezia
Nel centrocampo a due sono attesi Bright e Capomaggio. Alle loro spalle del centravanti dovrebbero agire Cazzadori, Limonelli e Cardinali, mentre la linea difensiva potrebbe essere composta da Oyono, Sapola, Sganzerla e Mateju. Tra i pali è previsto Micai.
La probabile formazione dello Spezia, schierata con il 4-2-3-1, è dunque la seguente: Micai; Oyono, Sapola, Sganzerla, Mateju; Bright, Capomaggio; Cazzadori, Limonelli, Cardinali; Mazzocchi.
Il Gubbio riparte da Braglia
Il Gubbio si presenta all’appuntamento con Braglia nuovamente alla guida tecnica. L’allenatore è chiamato a rilanciare una squadra che, secondo quanto riportato, ha incontrato diverse difficoltà nella prima parte del percorso.
Il possibile undici umbro prevede Marson in porta, Podda, Baroncelli, Barry e Zallu in difesa, Rosaia e Carraro in mediana. Sulla trequarti dovrebbero partire Spina, Baldini e Cardascio, con La Mantia schierato come riferimento offensivo. Anche il Gubbio dovrebbe quindi affidarsi al 4-2-3-1.