Internazionale

Spalletti pensa al tridente Zhegrova-Kolo-Boga

Tre uomini per due maglie in mediana: Koopmeiners pare esser sicuro del posto. In attacco prende forma il tridente Zhegrova-Kolo Muani-Boga.

Spalletti pensa al tridente Zhegrova-Kolo-Boga

La Juventus cerca risposte dopo il passo falso di Genova e Luciano Spalletti sta valutando alcune modifiche in vista della sfida contro il Napoli, in programma domani sera all’Allianz Stadium. L’emergenza legata agli infortuni continua a condizionare le scelte del tecnico, con otto giocatori ancora indisponibili.

Nonostante le poche alternative, l’allenatore bianconero vuole intervenire sull’assetto della squadra, soprattutto in mezzo al campo, dove le ultime prestazioni non hanno offerto le garanzie richieste. Tra i possibili cambiamenti c’è anche il ritorno di un doppio centravanti, mentre in attacco prende quota il tridente composto da Zhegrova, Kolo Muani e Boga.

Una gara dal peso particolare anche per la presenza sulla panchina avversaria di Massimiliano Allegri, che però, a causa della squalifica, sarà costretto a seguire il confronto dalla tribuna. Spalletti avrà così a disposizione le ultime sedute per valutare le condizioni dei suoi e individuare la soluzione migliore.

Tra i nomi che stanno guadagnando terreno c’è soprattutto quello di Teun Koopmeiners. L’olandese ha mostrato segnali incoraggianti nelle ultime uscite, distinguendosi per intensità, inserimenti e capacità di rendersi pericoloso negli ultimi metri. La prestazione contro il Rennes e la traversa colpita nel finale della sfida con il Genoa, dopo essere entrato dalla panchina, hanno rafforzato la sua candidatura. Dopo l’esclusione iniziale al Ferraris, il centrocampista potrebbe quindi ritrovare una maglia da titolare proprio contro gli azzurri.

Il nodo riguarda soprattutto chi dovrà fargli spazio. Le alternative principali sono Douglas Luiz e Pape Sarr, entrambi reduci da una prestazione complicata nell’ultima giornata. Il brasiliano rappresenta una delle pedine centrali del progetto di Spalletti: dall’inizio della stagione è stato schierato titolare in undici occasioni su dodici, accumulando 895 minuti.

Un dato significativo, soprattutto considerando che nell’intera prima annata torinese si era fermato a 877 minuti. La fiducia nei suoi confronti non è mai mancata, ma a Genova sono emerse alcune difficoltà nella gestione del pressing avversario. Douglas Luiz ha sofferto l’intensità della squadra di De Rossi e ha faticato a leggere gli spostamenti di Baldanzi, senza riuscire a garantire il consueto contributo alla costruzione del gioco.

Anche Pape Sarr, però, non ha convinto. Il senegalese era tornato dal primo minuto nel turno infrasettimanale, dopo aver raccolto appena sette minuti complessivi tra le partite contro Rennes e Lecce a causa di una condizione fisica non ottimale. A Genova è rimasto in campo per 59 minuti, senza riuscire a incidere né sul piano atletico né su quello tecnico. Per questo motivo, la sua posizione appare particolarmente delicata.

Spalletti ha ancora qualche giorno per sciogliere le riserve, ma una prima indicazione sembra esserci: Koopmeiners è sempre più vicino alla conferma dal primo minuto. Resta da capire chi lo accompagnerà in mediana, con Douglas Luiz leggermente favorito per esperienza e centralità nel progetto. In avanti, invece, Zhegrova, Kolo Muani e Boga sembrano destinati a comporre il tridente offensivo. Contro il Napoli servirà una Juventus diversa, soprattutto nell’intensità e nella capacità di gestire i momenti della partita.