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Spalletti carica la Juve: “Vogliamo fare una partita da Juve”

Spalletti presenta il big match col Milan: rispetto per Amorim, fiducia nella squadra e un pensiero a Woltemade.

Spalletti carica la Juve: “Vogliamo fare una partita da Juve”

La Juventus arriva al big match contro il Milan con l’obiettivo di non limitarsi a contenere l’avversario. Luciano Spalletti vuole una squadra protagonista e alla vigilia della sfida di domenica sera non nasconde le proprie ambizioni. Il tecnico bianconero punta infatti a un atteggiamento aggressivo, nella convinzione che la prestazione possa essere determinante per misurare i progressi compiuti dalla squadra.

“Proveremo a fare la partita, vogliamo vincere”.

Un messaggio chiaro, accompagnato però dal massimo rispetto nei confronti del Milan e del lavoro di Amorim. Spalletti riconosce alla formazione rossonera qualità precise, soprattutto nella capacità di trasformare rapidamente l’azione da difensiva in offensiva. Un aspetto sul quale la Juventus dovrà prestare particolare attenzione, cercando al tempo stesso di sfruttare le situazioni che potranno nascere dalla lettura anticipata dei movimenti avversari.

“Ha delle idee chiare e una squadra forte. La sua è una squadra verticale, brava nei ribaltare l’azione. Ma se sei bravo a leggere in anticipo certi movimenti è un qualcosa che puoi sfruttare in positivo”.

L’emergenza non manca in casa bianconera. Spalletti deve fare i conti con sette giocatori indisponibili, anche se il tecnico ritiene che la squadra abbia comunque le risorse necessarie per affrontare una gara di questo livello. L’obiettivo sarà proporre un calcio coerente con l’identità che la Juventus sta costruendo in queste prime settimane.

“Abbiamo sette infortunati, ma nelle condizioni per poter giocare la partita – ha aggiunto Spalletti -. Vogliamo fare una partita da Juve, abbiamo iniziato bene il campionato dal punto di vista del collettivo. Aspetto fondamentale per essere squadra. Le scelte faranno la differenza sul risultato”.

Proprio il valore del gruppo rappresenta uno degli elementi sui quali l’allenatore sta insistendo maggiormente. La Juventus, secondo Spalletti, ha cominciato a mostrare una maggiore compattezza e dovrà confermarla contro un avversario che punta a rimanere nelle zone alte della classifica.

Non c’è invece alcuna intenzione di alimentare discussioni a distanza. Sollecitato sulle dichiarazioni di Chivu riguardo agli scontri diretti, il tecnico bianconero preferisce trasformare quelle parole in una motivazione ulteriore per la propria squadra.

“Mi piacciono le persone sincere. Le sue parole devono essere uno stimolo per dare ancora di più. Noi dobbiamo solo pensare a ridurre il gap con le squadre più forti”.

Spalletti guarda quindi soprattutto al percorso della Juventus e alla possibilità di alzare progressivamente il livello. Le sensazioni alla vigilia sono positive, anche se sarà il terreno di gioco a stabilire quanto la squadra sia effettivamente pronta per affrontare un appuntamento di questo peso.

“Vedo la squadra pronta, poi a parlare sarà il campo. Noi abbiamo tutto per diventare una squadra forte. Non abbiamo fatto tutto quello che volevamo sul mercato ma abbiamo migliorato la rosa e aumentato le soluzioni. Qualcosa siamo riusciti a farlo, altro no – ha aggiunto Spalletti che poi si è soffermato sugli esclusi dalla lista Uefa: “Ho parlato con loro e penso abbiano capito. Mi spiace moltissimo”.

Tra le novità più interessanti c’è anche Nick Woltemade. L’attaccante viene considerato da Spalletti un giocatore capace di ampliare le possibilità offensive della Juventus, grazie alla sua duttilità e alle caratteristiche tecniche che gli permettono di muoversi in più zone del campo.

“È un calciatore che amplia i margini di gioco, sia in verticale che in orizzontale. Ha delle caratteristiche ci possono essere comode, l’importante è saperle utilizzare in maniera corretta. Può giocare a due con Kolo Muani, col Milan penso possa entrare a gara in corso. Dal punto di vista umano è straordinario, sa stare dentro un gruppo. McKennie? Non recupera come Sarr e Cambiaso. Speriamo per la settimana prossima”.

L’idea, dunque, è quella di utilizzare Woltemade anche a partita in corso, sfruttando le sue caratteristiche per cambiare eventualmente l’assetto offensivo. Per McKennie, invece, servirà ancora pazienza. La sfida contro il Milan si avvicina e Spalletti sembra avere già tracciato la strada: la Juventus dovrà giocare senza timori, con la personalità necessaria per provare a prendersi il risultato.