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Spalletti: “Ci aspettano otto finali per la Champions”

Il tecnico bianconero è intervenuto in conferenza stampa in vista di Juventus-Genoa (lunedì, ore 18). Ecco le sue dichiarazioni.

Spalletti: “Ci aspettano otto finali per la Champions”

Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa in vista di Juventus-Genoa (lunedì, ore 18). Ecco le sue dichiarazioni.

Come sono state queste settimane di lavoro e questi ultimi giorni con il rientro in nazionali?
“Rush finale, un rush importante perché ci sono queste partite ma in uno standard normale per noi. Cioè quello che si dice ora ci sono otto finali per la Juventus e una cosa normale giocare questa tipologia di partite. Per noi lo è da sempre, sempre lo sarà per cui dobbiamo essere pronti a fare il massimo, abbiamo poco margine verso quella che è la classifica di fare calcoli perché dobbiamo andare a vincerle quasi tutte per poter essere dentro. Naturalmente quelli che hanno passato i play-off sono tornati con più tranquillità e con più entusiasmo addosso, quelli che non li hanno passati come i nostri sono al guinzaglio del dispiacere perché funziona in questa maniera qui. Però poi bisogna essere lucidi da fare delle valutazioni corrette e quindi io me li aspetto al massimo per disputare una partita difficilissima contro una squadra forte come il Genoa”.

Come ha vissuto l’eliminazione dell’Italia?

“Io conosco tutti e so quanto amore e quanta passione hanno messo. Io sono dispiaciuto per quello che è successo, però mi fa piacere aggiungere che in un momento come questo è bene fare delle riflessioni corrette in un momento in cui tutti danno consigli di ogni genere. Ora bisogna programmare in maniera corretta e giusta magari domani penseremo di fare risultati per la nostra squadra e lasceremo la nazionale da parte. Dovremmo chiederci se ci interessa davvero valorizzare i talenti. Ormai in Italia ci sono molte proprietà straniere e ci fa piacere, però bisognerebbe chiedere se hanno a cuore di valorizzare i talenti italiani. È corretto andare a vedere di prendere il meglio da altre nazioni. Bisognerà decidere bene e fare una programmazione corretta. Io penso sempre che ci siano ancora tante mamme come quella di Baggio, Totti, Del Piero e Cannavaro e bisognerà saper usare il talento che porteranno altre mamme”.

Sul suo rinnovo?
“Non riesco a capire perché vi sta a cuore questa cosa. Da un punto di vista di rapporti è tutto regolare e le priorità vanno date alla sfida contro il Genoa. Ci sarà la possibilità nei prossimi giorni e non bisogna farlo per forza in un’ora. Questa è una roba che deve venire in maniera naturale”.

Come sta Vlahovic?
“St bene e si è allenato bene, perchè in questi giorni ha alternato allenamenti fatti forte e ha potuto recuperare. È a disposizione ma la vedo dura che possa partite dall’inizio, però potrà dare una mano”.

Su De Rossi?

“È uno dei miei figli del calcio . Io gli voglio bene come credo lui voglia bene a me. Allo stesso tempo come in ogni rapporti tra padre e figlio a volte gli sono stato sulle scatole. Questo è il Genoa di De Rossi perché l’ha creato a sua misura e si vedono le sue caratteristiche nella squadra”.

Potremmo vedere insieme Milik e Vlahovic insieme? Su Boga?
“Boga ha fatto vedere a tutti che ha delle qualità precise. Lui è un giocatore forte da un punto di vista muscolare perché ha dimostrato di avere delle vampate. È un calciatore che non ama il contatto fisico. Noi siamo contenti di averlo a disposizione. Milik e Vlahovic possono giocare insieme perché uno è una punta di sfondamento mentre l’altro preferisce relazionare il gioco. Loro ci possono servire durante la partita”.

Milik potrebbe partire titolare?
“È lo stesso discorso di prima perché sono mancati per un lungo periodo. Loro devono completare ancora il loro percorso perciò valutiamo con calma tutte le ipotesi”.

Cosa si sente di dire al gruppo della Nazionale?
“Io mi sento così per come l’ho vissuta io e ogni tanto mi piace sentire la sofferenza. Però i giocatori non possono fare così. Ora dobbiamo andare avanti e fare qualcosa di differente però essendo la Juventus devono lasciare da parte quello che è successo in Nazionale. Poi è quello che vivono loro che farà la differenza. Vorrei fare gli auguri e a Silvio Baldini che sta facendo molto bene con l’Under 21 perciò ci sono degli spiragli per il futuro”.