Il Livorno Rugby ha visto sette dei suoi giovani atleti impegnati in appuntamenti di rilievo nell’ultimo fine settimana di ottobre. Quattro giocatori hanno contribuito alla vittoria dell’Italia under 18 contro l’Irlanda, mentre altri tre sono stati utilizzati nella quarta giornata della Coppa Italia. La prima squadra livornese, reduce da due successi nelle prime giornate del campionato di A1, tornerà invece a giocare il 15 novembre, in casa contro il Pesaro, dopo la pausa di tre settimane prevista dal torneo.
La vittoria degli azzurrini
A Badia Polesine, l’Italia under 18 ha battuto i pari età dell’Irlanda con il punteggio di 36-29, al termine di una gara caratterizzata da una rimonta. Alessandro Mesaglio, schierato estremo e con il ruolo di capitano, è rimasto in campo fino al 19’ della ripresa. Il giocatore del Livorno Rugby ha realizzato all’11’ la prima meta italiana, finalizzando un’azione in velocità.
Romeo Celi è partito titolare come mediano di apertura, ma ha dovuto lasciare il terreno di gioco già all’8’ a causa di un infortunio. Pietro Calvi, impiegato in terza linea, e Gabriele Di Laura, schierato in seconda linea, sono entrati invece durante il secondo tempo. Per la selezione italiana si è trattato del primo impegno stagionale: all’intervallo l’Irlanda era avanti 17-12, ma la squadra azzurra ha ribaltato il risultato nella ripresa, segnando complessivamente cinque mete.
Gli altri tre convocati in Coppa Italia
Nel girone 2 della Coppa Italia, le Fiamme Oro Roma hanno affrontato in casa il Valorugby Emilia, campione d’Italia in carica, perdendo 38-31 al termine di una partita combattuta. Nella formazione romana sono stati utilizzati anche due giocatori del Livorno Rugby: il terza ala Lorenzo Caratori Tontini, entrato al 25’ e autore di una meta al 64’, e il pilone Leonardo Tosi, in campo negli ultimi otto minuti.
Nello stesso raggruppamento, l’Accademia Nazionale Ivan Francescato è stata sconfitta 22-10 sul campo del Viadana. Per l’Accademia è partito titolare Edoardo D’Ammando, mediano di mischia del Livorno Rugby, poi sostituito al 67’. Alla Coppa Italia partecipano dodici formazioni: le dieci squadre di A Elite, il CUS Torino e l’Accademia Nazionale Ivan Francescato. Il regolamento consente inoltre ai club di utilizzare in prestito giocatori under 23 appartenenti a formazioni non impegnate nella competizione.
Le esperienze vissute dai sette atleti si inseriscono nel percorso di crescita portato avanti dal club livornese attraverso campionati competitivi, formazione tecnica e collaborazioni con società di vertice. Per il Livorno Rugby, l’impiego dei propri giocatori nelle selezioni nazionali e nelle principali competizioni rappresenta una tappa del lavoro sviluppato sul settore giovanile e sulle opportunità offerte ai suoi tesserati.