Modena (MO)

Santoro e Belotti brillano, Azzi e Acquah deludono

Il centrocampista detta i ritmi, mentre diversi compagni offrono una prova positiva tra difesa e attacco.

Le pagelle premiano la prestazione di Jacopo Santoro, tra i più continui della squadra per qualità e quantità nel cuore del campo. Il centrocampista recupera palloni, li smista con lucidità e resiste anche ai numerosi interventi degli avversari. In una delle occasioni in cui viene fermato con eccessiva irruenza, il Var corregge in ammonizione l’espulsione inizialmente assegnata a Radaelli.

Tra i protagonisti positivi c’è anche Andrea Belotti, che conferma il suo momento realizzativo. L’attaccante trova la rete per la sesta partita consecutiva e raggiunge il settimo gol stagionale. Nel corso della gara si rende utile anche con un assist per Ambrosino, prima di lasciare il campo dopo aver speso tutte le energie. Ambrosino, a sua volta, offre una prova fatta di corsa e sacrificio, fino a sostenere spesso da solo il reparto offensivo nella ripresa.

Difesa solida, ma qualche errore

La valutazione più alta del reparto arretrato è per Nador, autore di una partita che conferma una stagione fin qui di alto livello. Il difensore combina fisicità e tecnica nella protezione dell’area e si fa apprezzare anche in alcune ripartenze. La zoppia accusata nel finale è stata ricondotta a semplici crampi. Folino disputa una prova quasi perfetta, macchiata dal mancato contrasto efficace su Spinaccè in occasione della rete del pareggio ospite.

Chichizola non ha particolari responsabilità sul gol di Spinaccè, ma corre alcuni rischi di troppo con il gioco di piede e con rilanci pericolosi. Nieling appare più a suo agio nella difesa a tre e limita gli errori, mentre Imputato cresce dopo un avvio impreciso e sfortunato, segnato anche dal palo colpito nel primo tempo. Nel finale sfiora nuovamente la rete con una conclusione dalla distanza.

Centrocampo efficace, esterni sottotono

Brugman svolge con continuità il compito di metronomo, contribuendo anche nei ripiegamenti, sebbene cali leggermente con il passare dei minuti. Bianco lavora molto nella zona centrale, ma l’ammonizione ne condiziona la prestazione e porta Galloppa a sostituirlo dopo circa un’ora. Il suo ingresso lascia spazio ad Acquah, chiamato a contenere il gioco ospite: il centrocampista non riesce però a dare equilibrio e la sua azione di filtro si rivela poco efficace.

È invece insufficiente la prova di Azzi. Nel 3-5-2 avrebbe dovuto trovare condizioni favorevoli, ma non riesce a incidere né a rendersi pericoloso. Una prestazione incolore che si aggiunge a una stagione fin qui al di sotto delle attese, pur senza trasformare il giudizio in un caso definitivo. Olzer, entrato nella ripresa, prova a dare maggiore dinamismo alle ripartenze, ma trova una squadra già molto arretrata.

Montevago, utilizzato nel finale al posto di Ambrosino, si segnala per una buona percussione che non porta però a un esito concreto. Nel complesso, le valutazioni descrivono una squadra sostenuta dalle prove di Santoro, Nador e Belotti, ma frenata da alcune prestazioni meno incisive e dalla difficoltà nel contenere il gioco del Mantova nella parte conclusiva della gara.