Sanremo (IM)

Sanremese, a Sanremo M’Vila e Ornithopoulos rilanciano il progetto

La nuova proprietà racconta investimenti, strutture e ambizioni, senza fissare una scadenza immediata per il salto tra i professionisti.

Dalla Costa Azzurra alla Riviera dei Fiori, la nuova proprietà della Sanremese ha presentato il proprio piano negli studi di BFM a Nizza. A raccontare il nuovo corso societario sono stati il capitano Yann M’Vila e il vicepresidente Theodoros Ornithopoulos, che hanno illustrato ambizioni sportive, investimenti e legami con il territorio francese e con il Principato di Monaco.

L’intervista è arrivata dopo una settimana positiva per la squadra, reduce dal 3-0 contro il Bra in campionato e dal 5-0 rifilato al Millesimo in Coppa Italia. La gara successiva, sul campo della Valenzana Mado, rappresenta un ulteriore esame per una formazione chiamata a dare continuità ai risultati e a trasformare le aspettative della vigilia in un rendimento più costante.

Il ruolo di M’Vila nel nuovo corso

Il centrocampista francese ha spiegato che il contatto con il club è nato ad Atene tra gennaio e febbraio del 2026, durante un incontro con il presidente Christian Karembeu, allora all’Olympiacos. In un primo momento M’Vila non aveva dato particolare peso alla proposta, ma il successivo rilancio della notizia sui media lo ha portato a confrontarsi nuovamente con la società. Il progetto, ha raccontato, lo ha convinto rapidamente.

La sua presenza non è legata soltanto alla prosecuzione dell’attività agonistica. Il capitano è stato chiamato a guidare una squadra giovane, mettendo a disposizione esperienza e indicazioni utili alla crescita degli under, obbligatori in campo nel campionato di Serie D. L’obiettivo dichiarato è riportare la Sanremese in Serie C, categoria che il club non raggiunge da circa quarant’anni. M’Vila ha inoltre lasciato aperta la possibilità di concludere a Sanremo la propria carriera e, in futuro, di continuare a collaborare con la società anche fuori dal campo.

Il francese ha descritto la Serie D come una competizione estremamente combattuta. La qualità individuale, secondo il capitano, non è sufficiente per imporsi: ogni avversaria affronta la Sanremese con motivazioni particolari e la squadra deve quindi mettere in campo intensità, concentrazione e determinazione. Anche la trasferta di Valenza è stata indicata come una prova significativa per verificare la tenuta del gruppo dopo i recenti successi.

Investimenti e collegamento con Monaco

Ornithopoulos ha ricostruito l’origine dell’investimento, nato dal rapporto personale con Karembeu e dalla conoscenza del territorio. La proprietà, che può contare su legami con Nizza e Antibes, ha spiegato di voler ripartire dalle fondamenta, intervenendo sia sulla squadra sia sull’organizzazione generale del club.

Tra i primi interventi ha avuto un ruolo centrale la riqualificazione dello stadio Comunale, con l’obiettivo di riportare il pubblico sugli spalti e avvicinare la struttura a un modello professionale. In questo percorso rientra l’installazione di circa 2.800 seggiolini provenienti dallo stadio Louis II di Monaco. L’operazione è stata presentata anche come un elemento di collegamento tra le due città e tra i rispettivi club, in vista di ulteriori iniziative ancora non rese pubbliche.

Il vicepresidente ha chiarito che la promozione non è stata fissata come obbligo immediato per questa stagione. La priorità, ha spiegato, è costruire una squadra solida e darle una dimensione professionale, lasciando che siano i risultati a indicare il percorso. Allo stesso tempo, la società non intende attendere altri quarant’anni per tornare tra i professionisti. La crescita dovrà quindi essere graduale, ma orientata a un traguardo preciso.

Il progetto dovrà ora trovare conferme sul campo. Dopo il successo sul Bra e la qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia ottenuta contro il Millesimo, la sfida con la Valenzana Mado mette in palio la possibilità di centrare la terza vittoria in sette giorni. Un nuovo risultato positivo darebbe maggiore consistenza alle ambizioni illustrate a Nizza e aprirebbe la prima striscia favorevole della stagione.