Nazionale

Saliou Niang, esordio da protagonista con LSU in Ncaa

L’ala della Virtus firma 14 punti, 14 rimbalzi, 5 assist e 6 recuperi contro New Orleans

L’avventura americana di Saliou Niang è iniziata con una prestazione di grande impatto. Nella sua prima partita ufficiale con la maglia della Louisiana State University, l’ex ala di Virtus Bologna e Trento ha contribuito alla netta vittoria dei Tigers contro New Orleans, superata con il punteggio di 100-57.

Una prova completa

Il giocatore, classe 2004, ha chiuso l’esordio nel campionato universitario statunitense con 14 punti e 14 rimbalzi, aggiungendo 5 assist e 6 palloni recuperati in 23 minuti sul parquet. Una prestazione caratterizzata dalla capacità di incidere in diverse fasi del gioco, sia in attacco sia in difesa.

Niang è stato particolarmente efficace vicino a canestro, dove ha realizzato 5 dei 6 tentativi da due punti. L’unico tiro dalla distanza non è andato a bersaglio, ma il rendimento complessivo è stato sostenuto soprattutto dalla presenza a rimbalzo, dalla pressione difensiva e dalla capacità di coinvolgere i compagni. Il suo contributo ha accompagnato la larga affermazione di LSU nella gara d’esordio.

Il via libera dopo mesi di attesa

La partita è arrivata al termine di un percorso segnato da diversi mesi di attesa. Il trasferimento nel college basket era stato condizionato dall’incertezza legata alla precedente esperienza da professionista e dalla valutazione della sua eleggibilità per il campionato universitario americano.

Il via libera definitivo è arrivato lo scorso ottobre, permettendo alla Virtus di incassare un buyout da 500mila dollari e al giocatore di trasferirsi a LSU. Per Niang si è aperta così una nuova fase della carriera, accompagnata anche da un contratto di notevole entità economica. Dopo la soluzione degli aspetti burocratici, il giocatore ha potuto concentrarsi sul campo.

Il nuovo allenatore dei Tigers ha sottolineato soprattutto il lavoro svolto dal giocatore nella metà campo difensiva. Il tecnico lo ha definito straordinario, evidenziandone la pressione sulla palla, la capacità di passaggio e il contributo al pressing della squadra. Secondo l’allenatore, Niang è un giocatore capace di svolgere molte delle attività che aiutano una formazione a vincere.

Gli altri italiani in campo

La notte del basket universitario ha registrato anche altri esordi o prestazioni di giocatori legati alla pallacanestro italiana. Quinn Ellis, britannico di formazione cestistica italiana ed ex Olimpia Milano, ha iniziato la sua esperienza con St. John’s realizzando 8 punti e 7 assist.

Con San Diego State, l’ex centro di Sassari Luca Vincini ha contribuito al successo contro Cal State Fullerton con 10 punti e 7 rimbalzi. Nella stessa squadra, l’ex playmaker di Treviso David Torresani ha giocato 11 minuti, segnando un punto. Avvio senza canestri, invece, per Elisee Assui: l’ex Varese, in campo 12 minuti con Florida State, ha chiuso con 2 rimbalzi e un assist. Per Duke, infine, Dame Sarr ha realizzato 16 punti, 4 rimbalzi e 3 assist in 21 minuti.