Cristiano Ronaldo rischia una sospensione da uno a sei mesi e una multa per aver abbandonato il ritiro della nazionale portoghese senza autorizzazione. La Federazione calcistica portoghese, secondo quanto riportato dalla stampa locale, ha confermato che il comportamento può comportare l’apertura di un procedimento disciplinare.
Il capitano del Portogallo ha lasciato il gruppo alla vigilia della partita contro la Danimarca. Il commissario tecnico Jorge Jesus e il presidente della federazione Pedro Proença avrebbero tentato di convincerlo a restare, seguendolo fino all’aeroporto di Copenaghen. Il tentativo, però, non ha avuto esito e Ronaldo ha lasciato il ritiro.
La norma della federazione
Il regolamento disciplinare della FPF prevede sanzioni per il giocatore regolarmente convocato che abbandoni, o non raggiunga senza giustificazione, un allenamento, una partita o un’attività legata alla rappresentanza sportiva del Portogallo. Per un professionista è prevista una sospensione da uno a sei mesi, accompagnata da una multa compresa indicativamente tra 500 e 1.000 euro.
La decisione di Ronaldo è arrivata dopo le dichiarazioni di Jesus, che in conferenza stampa aveva annunciato l’intenzione di non schierarlo titolare contro la Danimarca. L’attaccante, 41 anni, si sarebbe sentito tradito dalla scelta dell’allenatore. Lo stesso Jesus aveva escluso l’ipotesi di una lite tra i due e aveva spiegato di non volerlo impiegare dal primo minuto.
La formazione per la partita
In vista della gara, la maglia numero 7 del Portogallo è stata assegnata a Rafael Leão, come indicato nella lista dei giocatori pubblicata dalla UEFA la mattina dell’incontro. Il regolamento della Nations League consente di inserire nel foglio di gara un massimo di 23 calciatori, con numerazione dall’1 al 23.
La lista ufficiale non ha riservato altre sorprese. Jesus aveva convocato 25 giocatori e nelle partite precedenti aveva dovuto escluderne due. In questa occasione, invece, la partenza di Ronaldo e l’indisponibilità di Francisco Conceição, fermato da un infortunio annunciato il giorno prima, hanno ridotto automaticamente il numero dei calciatori disponibili.