Il Parma prepara la sfida contro il Monza valutando un possibile cambio di assetto. La squadra allenata da Cuesta potrebbe presentarsi al Tardini con una difesa a tre, soluzione già utilizzata nella passata stagione e tornata d’attualità dopo le prime uscite del campionato.
Le possibili scelte
Secondo le indicazioni della vigilia, il terzetto arretrato potrebbe essere composto da Delprato, Diego Carlos e Troilo, con Valeri impiegato sulla fascia sinistra. Nella probabile formazione, tuttavia, sulla corsia destra figura Britschgi, mentre Delprato è indicato tra i centrali. Resta quindi ancora da definire l’assetto definitivo del reparto difensivo.
A centrocampo non dovrebbe esserci Bernabé, alle prese con un problema muscolare. Al suo posto è atteso Ordonez, che dovrebbe giocare al fianco di Keita. La composizione della mediana dipenderà anche dalle scelte complessive di Cuesta e dall’eventuale conferma del sistema con tre difensori.
Il dubbio in attacco
La principale novità potrebbe riguardare Romero, candidato a partire dal primo minuto. Per l’argentino sarebbe l’occasione di iniziare la sua avventura con il Parma da titolare. Alle sue spalle, Cuesta valuta la coppia formata da Lontani e Frigan, con Touré in corsa per una delle due posizioni.
Rimane invece da sciogliere il dubbio relativo al portiere. Il Parma dovrebbe schierarsi con il modulo 3-4-2-1. La formazione indicata comprende Corvi; Delprato, Diego Carlos, Troilo e Britschgi; Ordonez, Keita e Valeri; Frigan, Lontani e Romero.
Il Monza è accreditato dello stesso sistema di gioco: Thiam in porta; Kouadio, Ziolkowski e Carboni in difesa; Birindelli, Akinsamiro, Folorunsho e Mangas a centrocampo; Colpani e Dany Mota alle spalle di Cutrone. La panchina dei brianzoli sarà guidata da Juric.