La Roma cerca conferme anche in Europa e si prepara a una delle trasferte più affascinanti della sua stagione. Domani, alle porte di un Old Trafford che promette un’atmosfera speciale, i giallorossi di Gian Piero Gasperini affronteranno il Manchester United in una sfida di Champions League che arriva in un momento particolarmente delicato per entrambe le squadre. Se i capitolini vogliono dare continuità alla convincente vittoria contro l’Udinese, i Red Devils sono chiamati a reagire a una serie di risultati deludenti che hanno alimentato dubbi e tensioni attorno alla panchina.
In casa United, infatti, il futuro di Michael Carrick continua a essere al centro delle discussioni. Le ultime prestazioni hanno aumentato le critiche nei confronti dell’allenatore inglese, anche se la dirigenza sembrerebbe intenzionata a concedergli ancora tempo per invertire la rotta. La sfida contro la Roma rappresenta quindi un appuntamento importante anche per il tecnico, alla ricerca di una vittoria capace di restituire fiducia all’ambiente.
Gasperini, dal canto suo, arriva all’appuntamento europeo con qualche problema di formazione. Il tecnico dovrà ancora fare a meno di Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini, assenze che riducono le possibilità di scelta soprattutto in mezzo al campo e nel reparto offensivo.
Tra i pali sarà confermato Gollini, mentre la difesa a tre dovrebbe essere composta da Mancini, Ndicka ed Hermoso. Attenzione, però, alla candidatura di Balerdi, che dopo il turno di riposo contro l’Udinese potrebbe tornare nell’undici iniziale.
Sulle corsie esterne spazio ancora a Molina e Wesley, chiamati a garantire spinta e copertura contro una squadra particolarmente pericolosa nelle ripartenze. In mezzo al campo Gasperini sembra orientato a confermare la coppia Cristante-de Roon, già utilizzata con buoni risultati nella trasferta in Friuli.
Il principale dubbio riguarda invece la trequarti. Malen e Soulé sono considerati sicuri del posto nel reparto avanzato, mentre per l’ultima maglia disponibile è aperto il ballottaggio tra Pisilli e Rodrigo Mora. Il giovane portoghese, reduce da prestazioni incoraggianti, appare al momento favorito e potrebbe avere un’altra occasione importante per dimostrare il proprio valore sul palcoscenico europeo.
Dall’altra parte, Carrick dovrebbe rispondere con il 4-2-3-1, affidandosi a Lammens tra i pali e a una linea difensiva composta da Mazraoui, Maguire, De Ligt e Dalot. Davanti alla difesa dovrebbe agire la coppia Baleba-Andrey Santos, con il compito di proteggere la retroguardia e garantire equilibrio alla manovra.
Sulla trequarti spazio alla qualità di Amad Diallo, Bruno Fernandes e Tielemans, mentre il riferimento offensivo sarà con ogni probabilità Mbeumo, chiamato a guidare l’attacco dei Red Devils.
Per la Roma sarà fondamentale affrontare la partita con personalità, senza lasciarsi condizionare dal prestigio dell’avversario e dall’atmosfera di Old Trafford. Il momento complicato dello United può rappresentare un’opportunità, ma anche un’insidia: la formazione inglese dispone comunque di individualità capaci di cambiare la partita in qualsiasi momento.
Le probabili formazioni
Manchester United (4-2-3-1): Lammens; Mazraoui, Maguire, De Ligt, Dalot; Baleba, Andrey Santos; Amad Diallo, Bruno Fernandes, Tielemans; Mbeumo. Allenatore: Carrick.
Roma (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, Cristante, De Roon, Wesley; Soulé, Mora; Malen. Allenatore: Gasperini.
La Roma vuole sfruttare l’entusiasmo ritrovato in campionato per compiere un altro passo avanti nel proprio percorso europeo. Gasperini cerca una prova di maturità, Carrick una risposta che possa allontanare le ombre sul suo futuro: a Old Trafford, oltre ai punti, ci sarà in palio una buona fetta di fiducia per il prosieguo della stagione.