Internazionale

Gasp-Roma: e se fosse rottura? Ecco le alternative

La Roma starebbe vagliando già le potenziali alternative qualora il rapporto con Gasperini dovesse giungere al termine.

Gasp-Roma: e se fosse rottura? Ecco le alternative

Ci sono momenti della stagione in cui tutto si concentra in pochi giorni, tra campo e decisioni societarie. Gian Piero Gasperini ne sta vivendo uno di quelli, forse il più delicato da quando siede sulla panchina della Roma. Da una parte c’è la sfida contro l’Atalanta, crocevia fondamentale nella corsa al quarto posto e quindi alla Champions League. Dall’altra, un confronto imminente con la proprietà dei Dan Friedkin, decisivo per il futuro del tecnico.

Il nodo centrale riguarda la sostenibilità del progetto tecnico. La dirigenza dovrà stabilire se le idee di Gasperini siano compatibili con le linee guida del club, orientate verso una squadra equilibrata tra esperienza e giovani prospetti. Tuttavia, a pesare non sono soltanto le questioni tattiche, ma anche i rapporti interni. La frattura con Claudio Ranieri e Ricky Massara appare ormai profonda, al punto da rendere difficile immaginare una convivenza nella prossima stagione.

Se la proprietà dovesse ritenere il progetto valido, la strada della continuità resterebbe percorribile. In caso contrario, non è da escludere una separazione anticipata, con due anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto. Sarebbe l’ennesimo scossone in una panchina che negli ultimi anni ha visto alternarsi figure come Paulo Fonseca, José Mourinho e Daniele De Rossi, in un contesto spesso segnato da tensioni tra area tecnica e dirigenza.

Un eventuale addio di Gasperini rappresenterebbe una scelta forte, capace di generare inevitabili ripercussioni anche sull’ambiente. I tifosi avevano iniziato a credere nel progetto, andando oltre le perplessità iniziali legate al carattere del tecnico. Interrompere ora il percorso rischierebbe di minare ulteriormente la fiducia della piazza, già scottata da cambiamenti recenti.

Sul tavolo, comunque, ci sono già alcune alternative. Restano suggestioni difficili quelle legate a Carlo Ancelotti, Antonio Conte e Massimiliano Allegri, mentre appare complicato anche un ritorno di fiamma per Cesc Fàbregas. Più concreti i profili di Ernesto Valverde, oggi all’Athletic Bilbao, e di Enzo Maresca, oltre alle piste che portano a Vincenzo Italiano e allo stesso De Rossi, qualora decidesse di rimettersi in gioco.

Per ora, però, ogni scenario resta aperto. Le prossime ore saranno decisive per capire se il futuro della Roma continuerà a parlare la lingua di Gasperini o se, ancora una volta, il club sarà chiamato a ripartire da zero.