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La Roma si rialza: Ferguson e Dovbyk stendono il Lecce

La Roma di Gian Piero Gasperini si lascia alle spalle la sconfitta di Bergamo e conquista i tre punti con i suoi due centravanti di peso.

La Roma si rialza: Ferguson e Dovbyk stendono il Lecce

In piena emergenza, con una rosa ridotta all’osso e diverse assenze pesanti, la Roma di Gian Piero Gasperini ha reagito con forza e determinazione, rialzandosi dopo il deludente ko di Bergamo contro l’Atalanta e tornando a vincere in trasferta, con un 2-0 a Lecce che riporta i giallorossi al quarto posto, a soli un punto dal Napoli.

Una partita ben giocata e intensa, che ha visto protagonisti i due centravanti “discusso” del club, Ferguson e Dovbyk, autori dei gol decisivi. Nonostante le difficoltà e le incertezze di un avvio di stagione complicato, la Roma ha saputo sfruttare al meglio le occasioni, confermando ancora una volta la sua solidità difensiva e la qualità dei suoi interpreti offensivi, come Dybala e Cristante, che hanno guidato la squadra verso una vittoria che riporta serenità a Trigoria, dopo un periodo difficile caratterizzato da 4 sconfitte nelle ultime 6 partite, di cui ben 3 in trasferta.

La Roma si è presentata a Lecce in una condizione di emergenza totale. Con soli 13 giocatori di movimento disponibili, Gasperini ha dovuto fare i conti con l’assenza di Soulé, rimasto a casa per un affaticamento muscolare, e ha adattato la squadra a una formazione inedita. Cristante è stato piazzato trequartista, mentre El Shaarawy è stato schierato come esterno sinistro a tutta fascia. In questa situazione di emergenza, i giallorossi hanno trovato il vantaggio al 14′ minuto, proprio nel momento in cui la squadra stava riuscendo a ragionare su un’azione ben costruita. Dybala, ispirato, ha lanciato Ferguson con un filtrante perfetto, che ha avuto il tempo e lo spazio per controllare il pallone al limite dell’area e sorprendere Falcone con un destro secco, siglando così il suo terzo gol in Serie A. La rete ha dato fiducia alla Roma, che ha poi controllato senza troppi affanni le sfuriate del Lecce, che non è mai riuscito a concretizzare le sue azioni offensive.

Il Lecce ha cercato di reagire con qualche ripartenza, ma la difesa giallorossa, pur con alcuni volti inediti come Ghilardi, Ziolkowski e Celik, ha retto bene, mostrando attenzione nelle chiusure. L’unica vera occasione per i salentini è arrivata al 56’, quando Koné ha perso malamente un pallone a centrocampo, permettendo a N’Dri di servire Pierotti al centro dell’area. L’attaccante del Lecce, però, ha sprecato clamorosamente, colpendo male il pallone e mandando fuori un’occasione che avrebbe potuto cambiare il corso della partita. Con il Lecce che si lanciava in attacco alla ricerca del pareggio, Gasperini ha deciso di inserire Tsimikas e Dovbyk per dare freschezza e maggiore pericolosità al reparto offensivo, mentre Del Rosso ha risposto con dei cambi tattici, inserendo Stulic e Gorter. La partita si è fatta più intensa e, proprio nel momento in cui il Lecce stava premendo, la Roma ha colpito di nuovo: al 26’, un tiro-cross di Pisilli è stato deviato in rete da Dovbyk, che ha così messo il sigillo sulla partita, segnando il suo primo gol con la maglia giallorossa dal 29 ottobre scorso, quando aveva realizzato una rete contro il Parma.

Con il Lecce ormai stanco e demoralizzato, la Roma ha gestito gli ultimi minuti senza troppi patemi, nonostante l’ammonizione di Cristante, che lo costringerà a saltare la prossima partita contro il Sassuolo. Il 2-0 finale ha consegnato i tre punti ai giallorossi, che ora si trovano al quarto posto, in piena lotta per la Champions League, mentre il Lecce resta fermo a quota 17 punti, in zona retrocessione. Una vittoria che fa respirare il gruppo, che si allontana dalle critiche ricevute nelle scorse settimane e torna a essere competitivo nella parte alta della classifica.

Il Lecce, pur avendo messo in campo un buon atteggiamento, ha pagato a caro prezzo la sua incapacità di concretizzare le occasioni, e ora dovrà rimboccarsi le maniche per uscire dalla zona bassa della classifica. La Roma, invece, ha dimostrato ancora una volta che, nonostante le difficoltà, riesce sempre a rialzarsi e a mantenere la rotta verso gli obiettivi stagionali.