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Milan, il caso Gonçalo Ramos: numeri da incubo

Gonçalo Ramos fatica a incidere: appena due reti in 13 gare e statistiche offensive che preoccupano i rossoneri.

Milan, il caso Gonçalo Ramos: numeri da incubo

La maglia numero 9 del Milan continua a rappresentare un peso difficile da sostenere. Sui social è già comparso il soprannome “Ghostalo”, un gioco di parole che descrive perfettamente il momento attraversato da Gonçalo Ramos, sempre più lontano dalle aspettative della vigilia. Un’eredità complicata, quella del centravanti rossonero, che negli ultimi dieci anni ha trovato una parentesi positiva soltanto con Olivier Giroud. Anche il portoghese, almeno per il momento, sembra destinato a fare i conti con la maledizione del numero più pesante.

A raccontare le difficoltà dell’attaccante sono soprattutto le statistiche. Nelle prime 13 apparizioni stagionali, Ramos ha centrato lo specchio della porta avversaria appena 11 volte, mantenendo una media inferiore a una conclusione nello specchio per partita. Il bottino realizzativo è altrettanto deludente: soltanto due gol, uno dei quali arrivato su calcio di rigore. Numeri che alimentano i dubbi sul rendimento di un giocatore chiamato a rappresentare un riferimento fondamentale per il reparto offensivo.

A rendere il quadro ancora più complicato è l’investimento sostenuto dalla società durante il mercato estivo. I 70 milioni di euro spesi per portarlo a Milano lo hanno trasformato nell’acquisto più oneroso nella storia del club. Un’operazione importante, accompagnata inevitabilmente da aspettative elevate, che finora non hanno trovato riscontro sul terreno di gioco. Facendo un semplice rapporto tra il costo del cartellino e le conclusioni nello specchio, ogni tiro indirizzato verso la porta è costato finora circa 6,3 milioni di euro.

Anche il confronto con gli altri attaccanti del campionato restituisce un’immagine poco incoraggiante. In Serie A, infatti, Gonçalo Ramos occupa soltanto il sedicesimo posto nella graduatoria dei tiri tentati, con 25 conclusioni complessive. La situazione peggiora considerando i tentativi nello specchio, dove il portoghese scivola in quindicesima posizione con appena dieci tiri. Non si tratta dunque soltanto di una questione di precisione sotto porta, ma anche della difficoltà nel trovare occasioni e rendersi pericoloso con continuità.

C’è poi un dato particolarmente significativo che riguarda la produzione offensiva: per gol attesi ogni 90 minuti, il centravanti rossonero registra un valore di 0,20. Una cifra che lo colloca addirittura al cinquantesimo posto della classifica statistica, alla pari con Gleison Bremer, difensore della Juventus.

Per il Milan diventa quindi fondamentale ritrovare al più presto il vero Gonçalo Ramos. Il valore dell’investimento e le qualità mostrate in passato non possono essere cancellati da un avvio complicato, ma il tempo delle aspettative deve lasciare spazio alle risposte concrete. La squadra ha bisogno di un centravanti capace di trasformare il lavoro offensivo in gol e presenza nell’area avversaria. Al portoghese spetta ora il compito più difficile: smentire il soprannome che circola sul web e dimostrare di poter finalmente essere all’altezza della maglia numero 9.