Le parole di Giuseppe Mascara, pronunciate dopo la gara di Coppa disputata a Gavorrano, hanno aperto una riflessione sugli obiettivi stagionali del Pontedera. Il tecnico ha indicato come priorità la conquista dei punti necessari per raggiungere la salvezza il prima possibile, senza escludere la possibilità di guardare più in alto qualora, a gennaio, la squadra si trovasse nelle zone di vertice della classifica.
Il riferimento alla parte alta della graduatoria è stato interpretato come un segnale di fiducia, anche se il campionato sarà ancora lungo. Al termine del girone di andata resterebbero infatti da giocare altre 17 partite, con 51 punti ancora disponibili. Un margine che rende prematuro qualsiasi ragionamento definitivo e invita a mantenere prudenza, soprattutto nella fase estiva della preparazione.
La cautela del direttore sportivo
A riportare il discorso su un piano più concreto è stato il direttore sportivo Simone Quintieri. Il dirigente ha condiviso l’obiettivo indicato dall’allenatore, sottolineando però che due prestazioni positive non sono sufficienti per definire le reali ambizioni della squadra. Oltre alla partita di Coppa, il riferimento è all’amichevole disputata contro il Tau, altra formazione di Serie D.
Quintieri ha spiegato che il Pontedera dovrà verificare giorno dopo giorno il proprio livello e completare alcuni aspetti della rosa. In particolare, secondo il direttore sportivo, serviranno tre o quattro componenti per colmare il divario atletico con le avversarie. L’idea è quindi quella di affrontare il torneo senza proclami, provando a conquistare punti soprattutto contro le formazioni dello stesso livello.
Il dirigente non ha comunque nascosto la fiducia nelle possibilità del gruppo. La squadra, ha detto, può giocarsela con tutti, con l’auspicio di ottenere risultati anche contro avversarie considerate più attrezzate, come Pistoiese, Pro Patria, Varese e Varesina. La linea resta però quella della gradualità: prima consolidare la posizione e poi valutare se il rendimento consentirà di puntare a traguardi più ambiziosi.
Il sostegno dei tifosi
Nel suo intervento, Quintieri ha infine richiamato l’entusiasmo riscontrato attorno alla squadra dall’inizio del lavoro a Pontedera. Tra gli elementi citati c’è la presenza di circa cento sostenitori granata a Gavorrano, un segnale di partecipazione che il direttore sportivo considera incoraggiante. Il prossimo appuntamento indicato nel programma è un’amichevole al Mannucci contro il Casale Fattoria 2001, formazione pratese di Prima categoria.
Il messaggio rivolto all’ambiente è dunque chiaro: entusiasmo e ambizione possono accompagnare il percorso, ma senza trasformarsi in aspettative premature. L’obiettivo immediato resta quello di affrontare ogni gara con il massimo impegno e di costruire, partita dopo partita, le condizioni per disputare una stagione positiva.