Bergamo (BG)

Quattro partite per quattro giocatori: Kossounou, Musah, Bakker e Samardzic si giocano il futuro

Con il campionato che si avvia al termine, è giusto iniziare a pensare all'estate. E a chi potrebbe salutare Bergamo...

Quattro partite per quattro giocatori: Kossounou, Musah, Bakker e Samardzic si giocano il futuro

Ci sono alcuni elementi della rosa per i quali, in questo momento, ci sono pochi spazi per fare valutazioni complete e approfondite. Ragazzi che non giocano o giocano poco, elementi che non riescono a dare un grande contributo (non tutti, ovviamente) ma che in qualche modo bisogna capire come e se possono entrare nelle rotazioni della Dea di Palladino.

Un difensore, due centrocampisti e una punta: tutta gente che nell’Atalanta potrebbe anche avere un bel ruolo, ma che non sta riuscendo a ritagliarsi spazio.

Odilon Kossunou, un po’ come accaduto ad Ahanor con Kolasinac, ha avuto spazio in alcuni momenti della stagione, ma di fatto non ha mai tolto il posto a Scalvini. Se devi fare un ricambio generazionale, è chiaro che progressivamente sui giovani ci devi puntare, ma in questa fase sia l’ivoriano, sia il 2008 ex Genoa non sono prime scelte. Anzi.

Simile anche la storia che sta vivendo Musah, ormai da tempo fuori dai radar di Palladino, poco considerato dal tecnico e con rientro al Milan a fine prestito che, a questo punto, è molto probabile.

La situazione di Bakker non è molto diversa: l’olandese è tornato a disposizione a gennaio dopo il brutto infortunio ai legamenti, ma sinora ha collezionato solo tante panchine.

Infine, Samardzic. Che a Cagliari ha avuto a disposizione solo pochi minuti nel finale. Anche nel suo caso, le scelte tecniche (mica solo di Palladino, anche Juric e Gasp non lo avevano messo titolare fisso) stanno premiando altri. Ah, che estate movimentata ci aspetta!