La Pro Vercelli si affida alle prestazioni di Livieri, Piran, Coccolo, Van Koeverden e Pagliari nella sfida contro la Folgore Caratese. La gara ha visto i piemontesi creare diverse occasioni, soprattutto nel primo tempo, prima di dover gestire il finale anche dopo l’espulsione di Van Koeverden.
Le prestazioni nel reparto difensivo
Livieri ha disputato una gara di relativa routine, sostenuto dal lavoro dei compagni e premiato con la sufficienza. Piran non è ancora riuscito a essere esplosivo e determinante come nella scorsa stagione, in particolare nella fase offensiva. Prova ordinata e senza sbavature per Coccolo, mentre Van Koeverden ha offerto una prestazione positiva fino al cartellino rosso, che non ha permesso alla squadra di sfruttare pienamente la superiorità numerica. Il difensore si era distinto anche nel primo tempo, quando aveva fermato una pericolosa incursione di Ndoj.
Pagliari è stato tra gli elementi più efficaci nel mettere in difficoltà gli avversari, soprattutto durante la prima frazione, per poi concentrarsi sul controllo della gara nella ripresa. In mezzo al campo, Burruano ha trovato un gol da opportunista e ha avuto altre due occasioni non concretizzate. La sua presenza è risultata costante e incisiva.
Centrocampo e attacco
Ciammaglichella è stato costretto a uscire dopo undici minuti del primo tempo, lasciando il posto a El Bakkali, autore di una prova valutata positivamente. Iotti ha confermato i segnali di crescita, servendo palloni utili ai compagni e cercando anche la soluzione personale. Nel finale ha contribuito a mantenere il possesso e a consentire alla squadra di rifiatare.
Iori ha iniziato con alcuni spunti efficaci, calando però con il passare dei minuti. Ronchi, entrato al suo posto al 28’ della ripresa, è stato chiamato a rafforzare la difesa e ha affrontato senza esitazioni il concitato finale. Comi ha avuto un paio di buone opportunità nel primo tempo e si è distinto ancora una volta per generosità, anche in fase di copertura, ma ha risentito della mancanza di novanta minuti consecutivi nelle gambe.
La prestazione più brillante in avanti è stata quella di Sow, immarcabile nel primo tempo. L’attaccante ha sfiorato il gol con un’azione spettacolare, conclusa contro il palo, ha procurato l’ammonizione di Samotti e ha contribuito all’espulsione diretta di Gega. Nel recupero Bertoli ha avuto l’occasione per chiudere la gara, ma dopo aver superato un difensore ha allargato troppo la conclusione. Boufandar è entrato nel finale senza voto.
Per l’allenatore Bonera arriva una valutazione positiva: finora ha dimostrato di saper conciliare le esigenze tecnico-tattiche con quelle dello spogliatoio e con gli indirizzi della società.