La prima giornata di prove al Buratto ha offerto indicazioni diverse per i quattro quartieri impegnati nella preparazione della Giostra del Saracino. I giostratori hanno alternato tiri di precisione a carriere a vuoto, utilizzate soprattutto per riprendere confidenza con la lizza e verificare il comportamento dei cavalli in vista della scelta definitiva.
Santo Spirito e Porta del Foro
Santo Spirito ha aperto la giornata con Gianmaria Scortecci, in sella a Doc, ed Elia Cicerchia, su Toni. Scortecci ha iniziato con un 4, ha centrato il 5 al terzo tiro e ha poi chiuso con un 2. Cicerchia ha rotto il cartellone nella zona del centro, ha ottenuto un 4 e ha colpito successivamente anche il 2.
Per i due portacolori gialloblù si è trattato soprattutto di una prima presa di contatto con la piazza e con i ritmi delle prove. I tiri non perfetti non vengono considerati indicativi della loro effettiva preparazione, anche perché Scortecci e Cicerchia sono tra i giostratori più vittoriosi attualmente in lizza. Dopo i lanci, entrambi hanno svolto alcune carriere a vuoto per rifinire il lavoro con i cavalli, in particolare Scortecci.
Applausi all’ingresso sulla lizza per Giulio Vedovini e Francesco Rossi di Porta del Foro. Vedovini, su Pesca, ha realizzato subito un 5 netto, ripetendosi pochi minuti dopo al secondo tiro. Rossi ha invece ottenuto tre 4: uno verticale alla prima carriera, uno vicino al centro nella seconda e un altro alla terza. La preparazione dei due giostratori è stata seguita al Pozzo dall’allenatore Enrico Vedovini e alle Logge da Andrea Vernaccini.
I centri di Porta Sant’Andrea
La prestazione più convincente della giornata è arrivata da Porta Sant’Andrea. Saverio Montini, su Bianca, e Tommaso Marmorini, in sella a Biancaneve, hanno esordito con un 5 a testa. Entrambi sono poi passati ai cavalli di riserva: Montini, su Gemma, ha colpito altre due volte il centro, mentre Marmorini ha ottenuto lo stesso risultato con Dora.
Buone anche le carriere di Toro Seduto, riportato sulla lizza da Tozzi e apparso più tranquillo rispetto alle precedenti uscite. Per il quartiere biancoverde la giornata ha consentito di verificare le condizioni dei cavalli di riserva e di ampliare le possibilità in vista della selezione definitiva.
Porta Crucifera ha chiuso il programma portando sulla lizza Matteo Bruni, Leonardo Tavanti e Lorenzo Vanneschi, insieme ai tre cavalli considerati prioritari per la Giostra. Vanneschi, su Pesca, ha iniziato con un 5 e ha poi ottenuto un 4. Bruni, in sella a Giana, ha centrato il 5 con un tiro pulito, senza però riuscire a confermarsi nei lanci successivi. Tavanti, su Marruca, ha fatto registrare punteggi alterni; il cavallo non è apparso ancora completamente affinato e ha mostrato qualche capriccio al Pozzo.
Tra gli elementi più interessanti emersi dalla giornata c’è proprio la prova di Lorenzo Vanneschi. Il 5 iniziale e il rendimento complessivo hanno rafforzato la sua candidatura, lasciando aperta la possibilità di un ritorno in lizza per Porta Crucifera.