La notizia più significativa in casa Pisa alla vigilia della sfida del pomeriggio riguarda Andrea Primasso. Il difensore centrale ha recuperato dal problema muscolare accusato durante l’intervallo della gara persa domenica scorsa ad Avellino ed è nuovamente disponibile. Il tecnico Paolo Bianco aveva scelto di sostituirlo per evitare il rischio di una lesione più seria, ma il percorso seguito nei giorni successivi ha dato garanzie sulla sua condizione.
Il 21enne potrebbe quindi tornare a guidare la retroguardia, anche se la conferma della maglia da titolare arriverà soltanto con le formazioni ufficiali. Primasso, nonostante la prestazione negativa della squadra in Campania, era stato tra gli elementi meno in difficoltà fino al momento della sostituzione. Ai suoi lati sono attese le conferme di Calabresi e Angori, mentre Bozhinov e Canstrelli restano in corsa per una scelta dell’ultimo minuto.
Le alternative in mediana e sulle fasce
A centrocampo, dopo la prova poco convincente di sei giorni fa, Leone dovrebbe partire dalla panchina. Al suo posto è favorito Loyola, apparso più brillante sul piano tecnico e mentale. Il cileno potrebbe così ricomporre con Correia la coppia che aveva offerto buone risposte contro Palermo e Verona, oltre che nella parte conclusiva dell’incontro con la Cremonese.
Molto dipenderà anche dalla posizione di Angori. Se il giocatore verrà confermato nel terzetto difensivo, Zanon e Leris saranno chiamati a garantire spinta e continuità sulle corsie esterne, con il compito di mettere in difficoltà una formazione altoatesina organizzata con un blocco basso compatto e attenta a concedere pochi spazi. L’alternativa è rappresentata da Tommaso Marras, interprete più dinamico e dotato di qualità individuale, già impiegato largo a destra per sfruttarne velocità e capacità di saltare l’uomo. In questo caso, Zanon sarebbe il principale candidato a lasciare il posto, mentre Leris resterebbe sulla fascia mancina.
Sette giocatori per tre maglie
I dubbi maggiori riguardano la trequarti e il ruolo di centravanti. Bianco può contare su sette giocatori per tre posti, considerando anche Marras: alcuni cercano conferme, altri rientrano dopo un’assenza e altri ancora sono in cerca di riscatto dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative.
Una soluzione più conservativa prevederebbe la conferma di Pittarello e Moreo e il ritorno di Tramoni nell’undici iniziale. Il tecnico può però valutare anche opzioni meno esplorate, affidandosi a calciatori finora impiegati con minore continuità ma motivati a sfruttare l’occasione. Le scelte definitive saranno comunicate a ridosso del fischio d’inizio.