Pietro Querzoli, atleta ferrarese di Poggio Renatico, ha conquistato il primo posto al Campionato mondiale e World Games dell’International Karate Union, disputato in Slovenia. Al termine della competizione, sul podio è risuonato l’inno italiano.
La gara sul tatami
Il successo è arrivato il 22 ottobre, al termine di un percorso di gara affrontato tra le pool e la finale. La gestione dei punteggi degli avversari, il controllo delle chiamate e la concentrazione richiesta durante gli incontri hanno accompagnato l’atleta fino all’esito conclusivo della competizione.
Querzoli ha raccontato la particolare intensità vissuta sul tatami, dove anche una frase come sei un Ironman può accompagnare un momento decisivo. In quelle fasi, però, l’attenzione resta concentrata sugli incontri e sulle valutazioni necessarie per proseguire nel torneo.
Il lavoro con il padre
L’atleta si allena quotidianamente seguendo le indicazioni del padre Antonello Querzoli, che lo accompagna nei diversi percorsi di preparazione. Il lavoro comprende anche il confronto con più professionisti del settore, coinvolti per mettere a disposizione competenze nel karate e nel kobudo.
La preparazione è stata orientata alla crescita individuale e alla costruzione di esperienze tecniche maturate in competizioni di alto livello. La vittoria ottenuta in Slovenia conclude una fase agonistica e di studio dedicata proprio alla creazione di reti tecniche e alla verifica del percorso nelle competizioni internazionali.
Dal prossimo anno, gli obiettivi saranno selezionati con l’intento di costruire un curriculum agonistico nella World Karate Federation e di confermare i titoli mondiali già conquistati da Querzoli nella disciplina del kobudo.