Cremona (CR)

Pecchia avverte a Cremona: «Benevento vivo, serve umiltà»

Dopo il successo nel derby, i grigiorossi cercano continuità allo Zini: out Vogliacco e Barbieri.

La Cremonese torna in campo allo stadio Zini di Cremona dopo la vittoria ottenuta nel derby contro il Mantova. La squadra allenata da Fabio Pecchia affronterà il Benevento nella gara in programma domani, sabato 31 ottobre, con l’obiettivo di dare continuità al risultato maturato martedì e consolidare la fiducia ritrovata.

In conferenza stampa, il tecnico ha sottolineato soprattutto il valore dello spirito mostrato dalla squadra nel derby. Il baricentro più basso visto a Mantova, secondo Pecchia, è stato determinato anche dalle caratteristiche dell’avversario, ma la Cremonese dovrà essere capace di alternare pressione alta e capacità di attesa. «Dobbiamo saper fare entrambe le cose», ha spiegato l’allenatore, indicando nel primo gol, nato da una pressione offensiva, un esempio della strategia richiesta.

Il valore del gruppo e dei giovani

La settimana di lavoro è stata breve, perché la squadra ha dovuto recuperare rapidamente dopo la partita di Mantova. Pecchia ha evidenziato l’importanza di ritrovare il rapporto con il pubblico dello Zini, affidando ai giocatori il compito di riaccendere l’entusiasmo attraverso l’atteggiamento in campo. Il tecnico ha inoltre ribadito la fiducia nei giovani, a partire da Lickunas, il cui rinnovo è stato accolto positivamente, e da Lottici Tessadri, chiamato a continuare a lavorare per farsi trovare pronto.

La vittoria nel derby ha fornito indicazioni positive anche sul piano della solidità difensiva e della tenuta del centrocampo. Secondo Pecchia, la squadra deve ancora migliorare in molti aspetti, ma il successo ha portato tre punti, consapevolezza e fiducia. Il tecnico ha citato anche il contributo di Bonazzoli, definito un giocatore di grande qualità, e quello di Nasti, che sta lavorando in una posizione esterna e ha trovato il gol. L’intercambiabilità degli interpreti, ha spiegato, permette di sfruttare caratteristiche diverse senza rinunciare alle responsabilità individuali.

Le insidie della sfida con il Benevento

Il prossimo avversario è stato descritto come una formazione composta da giovani di qualità e giocatori esperti, reduce da una serie di risultati utili consecutivi. Per questo Pecchia ha chiesto alla Cremonese di affrontare il Benevento con la giusta umiltà, definendolo una squadra viva. La gara potrebbe richiedere pazienza contro un avversario più raccolto: i grigiorossi dovranno saper costruire il gioco, aspettare il momento utile e trasferire energia al proprio pubblico.

Sul fronte degli indisponibili, rispetto ai convocati per Mantova, non saranno disponibili Vogliacco e Barbieri. Licina, rimasto a riposo nel derby dopo il problema al braccio, è stato gestito per averlo a disposizione nella sfida di Cremona. Pecchia ha infine sottolineato la necessità di continuare a costruire l’identità della squadra, aggiungendo un passo alla volta dopo il successo esterno: «Quello di Mantova è stato soltanto un mattoncino», ha concluso.