La sorte toglie, la fortuna dà: nel momento di maggior pressione del Pisa con Skorupski migliore in campo e autore di almeno 3 parate semi-miracolose, un fulmine improvviso di Odgaard praticamente all’incrocio dei pali, regala i 3 punti ai rossoblù alla quinta vittoria consecutiva considerando anche le due di coppa. Una gara su un campo scivolosissimo in cui l’arbitro Feliciani ha permesso ai toscani qualsiasi intervento ai limiti del regolamento indirizzando la partita verso la massima tolleranza (l’ex Aebischer da solo avrà commesso 15 falli) col Bologna incapace o quasi di reagire anche se nel primo tempo sono stati i rossoblù ad andare più vicino al gol col solito Castro (gol divorato e palo). Gli uomini di Italiano però, come in genere avviene, addirittura calano nel secondo tempo inanellando una raffica di passaggi sbagliati inibenti qualsiasi tipo di ripartenza. Questa sera male Bernardeschi, Zortea e Cambiaghi, bene invece oltre al già citato Skorupski, Lucumi e, almeno per l’eurogol, Odgaard. Sufficienti gli altri. Vitik è stato costretto ad uscire per una pallonata in faccia, sostituito da Casale.
Partitaccia a Pisa ma una magia di Odgaard regala i 3 punti